1 Luglio 2010

Raccordo anulare, checché ne dica Alemanno a 9 caselli già si paga

Il Codacons ricorre al Tar. Pedaggio anche per chi sul raccordo non ci va.

Pedaggio sì, pedaggio no. Pedaggio forse. Il primo cittadino della capitale, Gianni Alemanno, è convinto che nessuno farà mai pagare un pedaggio ai romani per l’uso del Grande raccordo anulare.
E’ così sicuro che ieri mattina ha addirittura dichiarato che se qualcuno chiedesse un obolo per il pedaggio su Gra lui stesso con la sua auto lo travolgerebbe.
"Non c’è alcun pedaggio sul Gra. È una cosa impossibile. Se qualcuno mette qualcosa sul raccordo per far pagare il pedaggio, vado io con la macchina e la sfondo", ha commentato con un battuta il sindaco di Roma.
 
Ma a 9 caselli stamattina già si paga
Ma a 9 caselli (quelli che pubblichiamo qui sotto) l’aumenta già si paga. E gli automobilisti protestano, anche perché sono tratti di strada usati per andare a lavorare tutti i giorni, quindi si tratta di una mini-tassa per 365 giorni l’anno.
 
L’Anas conferma il pedaggio
Eppure l’Anas non ha dubbi a riguardo. Il pedaggio sul Gra si pagherà già a partire da oggi.
E siccome un casello ad hoc ancora non c’è, i romani pagheranno "dazio" ai caselli già esistenti in uscita e in entrata dalla città.
Così, per esempio, l’automobilista che arriva dall’Aquila o da Firenze in autostrada e si immette nel Grande Raccordo Anulare di Roma, pagherà un sovrapprezzo di 1 euro più Iva al casello di uscita.
Se, invece, l’automobilista si immette nel raccordo di Roma dalla via Cassia ed esce sull’Aurelia non paga alcuna maggiorazione.
 
L’elenco dei caselli in cui si paga
La cosa più incredibile è che il pedaggio del Gra lo pagherà anche chi il raccordo di Roma non lo percorre proprio.
L’Anas, infatti, ha stabilito che la somma dovuta in entrata e in uscita, almeno fino al 31 dicembre 2011, deve essere versata obbligatoriamente da tutti gli automobilisti che transitano dai seguenti caselli, qualunque sia il loro tragitto:
 
Roma Nord    A1    ASPI,
 
Fiano Romano    A1    ASPI,
 
Roma Est    A24    Strada dei Parchi,
 
Lunghezza    A24    Strada dei Parchi,
 
Settecamini    A24    Strada dei Parchi,
 
Ponte di Nona    A24    Strada dei Parchi,
 
Roma Sud    A1    ASPI,
 
Roma Ovest    A12    ASPI,
 
Maccarese Fregene    A12    ASPI.

Penalizzata la provincia di Roma
Così chi abita nei paesi e nelle cittadine alle porte di Roma ogni volta che prende l’autostrada paga un euro in più anche se il Gra non lo percorre.
Per esempio chi abita a Fiano Romano, a Morlupo, a Capena, o a Lunghezza pagherà il pedaggio anche se sul Grande raccordo anulare non ci andrà mai.
Un colpo lo subiranno anche quei pendolari che sono andati a vivere nei nuovi agglomerati urbani a Ponte di Nona e a Lunghezza e che tutti i giorni vengono a lavorare a Roma.
Per evitare il traffico della Prenestina e della Collatina saranno costretti a sborsare due euro al giorno.
E il loro contributo lo dovranno dare anche tutti i romani che amano le spaigge di Fregene e Maccarese. Se per evitare il traffico dell’Aurelia scelgono l’autostrada per Civitavecchia all’uscita Fregene-Maccarese troveranno una brutta sopresa: il pedaggio aumentato del 25%.
 
 
Codacons ricorre al Tar
"L’illegittimità di tali rincari appare palese se si prende ad esempio il caso di Roma – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Qui ad essere penalizzati sono esclusivamente i cittadini che abitano fuori dal Grande Raccordo Anulare, e che utilizzano con frequenza arterie di interconnessione come l’A24 o l’A12. Pensiamo soprattutto ai pendolari che si spostano in auto, e per i quali il nuovo balzello peserà come un macigno, creando una evidente disparità rispetto ai cittadini che invece risiedono all´interno del Gra".
"Anche sul fronte degli importi dei pedaggi, l´introduzione della tassa fissa di 1 o 2 euro ai caselli di interconnessione con le autostrade e i raccordi dell’Anas, non rispetta il principio di progressività, in base al quale dovrebbe pagare di più chi percorre più chilometri. Per tali motivi – conclude Rienzi – chiederemo al Tar del Lazio di sospendere i rincari autostradali e definirli illegittimi".
 
 
Zingaretti: "L’ombra leghista su Roma"
A questo punto comincio a veder un’ ombra leghista che pesa su Roma perché è evidente che anch in questo atto su 26 caselli su cui viene proposto l’ aumento sono 9 sulla Capitale". Lo ha detto il presidente della Provinciadi Roma Nicola Zingaretti, a margine di una conferenza a Palazzo Valentini, commentando l’aumento di un euro per entrare e uscire da Roma.
"Stiamo facendo i conti – ha spiegato Zingaretti – ma visto il volume di traffico, la gran parte di quest prelievo fiscale da parte dello Stato nazionale sarà contro i romani e i pendolari, contro coloro che sono costretti prendere la macchina perché i treni sono stracolmi o non funzionano. Chi prende la macchina avrà un balzello in più.
Le associazioni di consumatori parlano di un esborso di circa 300 euro l’anno che forse farà ridere qualche miliardario ma per una famiglia normale è un vero e proprio salasso. Il bilancio di quello che questo governo sta facendo per Roma e l’ area metropolitana è più tasse e meno servizi e non è una cosa accettabile".

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this