5 Giugno 2012

Raccolta firme contro la Regione per il taglio di aliscafi e traghetti

Raccolta firme contro la Regione per il taglio di aliscafi e traghetti 

Al via la “Class Action” su input del Codacons di Messina, in collaborazione con l’ albergatrice Silvia Carbone e l’ Unione Nazionale Consumatori di Messina per protestare contro il taglio di traghetti e aliscafi della Ustica Lines e della Ngi, deciso dalla Regione che ha ridotto i finanziamenti. In poche ore nel porto di Sottomonastero sono già state raccolte circa 300 firme da parte di isolani e vacanzieri. L’ iniziativa proseguirà anche sabato 9 e domenica 10 giugno al porto di Lipari e sul corso Vittorio Emanuele. “La sottoscrizione della diffida alla Regione Siciliana – ha dichiarato l’ avvocato Paolo Intillisano del Codacons Messina – è un atto necessario e preliminare alla Class Action contro i tagli dei trasporti marittimi da presentare al tar che rischiano di mettere definitivamente in crisi il turismo in queste isole”. Domenica prossima su iniziativa dei rappresentanti del movimento Vento Eoliano Ciccio Rizzo e Annarita Gugliotta vi sarà l’ occupazione del porto di Sottomonastero dalle 10 alle 13 sempre per protestare per il taglio di traghetti e aliscafi. Va ricordato che a il deputato regionale Pippo Currenti, Futuro e Libertà e vice presidente della commissione regionale ai trasporti ha dichiarato che “è stato contratto un mutuo di 140 milioni di euro e il 10-15% di questi fondi, d’ intesa con il governo Lombardo, sarà destinato alle compagnie di navigazione”. (*bl*)

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