13 Luglio 2004

QUOTE LATTE: PESANTE TEGOLA SUL MINISTRO ALEMANNO E SULLA LEGA

IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE IL RICORSO DEL CODACONS E BLOCCA LE AGEVOLAZIONI AI PRODUTTORI DI LATTE






Il Consiglio di Stato ha accolto oggi il ricorso del Codacons per la nota e controversa vicenda delle quote latte.

Come si ricorderà il Ministro per le politiche agricole Gianni Alemanno, ha nel tempo più volte prorogato i termini stabiliti dal D. M. 30 luglio 2003 concernente disposizioni per il versamento del prelievo supplementare dovuto e non versato per i periodi dal 1995/1996 al 2001/2002 per il mancato rispetto dei limiti alla produzione di latte da parte degli operatori del settore latteario-caseario.

Siffatta situazione, ha sostenuto il Codacons al Consiglio di Stato, determina una grave incompatibilità con la normativa comunitaria disposta in materia e avvantaggia i produttori di latte italiano all?interno del mercato comune, a danno della concorrenza di quanti hanno invece rispettato le regole stabilite in sede europea.

Senza contare, ha fatto ancora presente il Codacons, che le numerose proroghe del Ministro Alemanno, ultima quella del 5 luglio 2004 che spostava a ottobre i termini per il pagamento delle somme dovute, potrebbe configurare un aiuto di Stato, vietato dall?Unione Europea e come tale soggetto a sanzioni da parte della comunità europea, con evidenti danni per la collettività.

Il Consiglio di Stato, Presidente Claudio Varrone, Estensore Carmine Volpe, ha oggi accolto il ricorso del Codacons sospendendo il D. M. 13 novembre 2003 pubblicato sulla G. U. n.279 dell?1 dicembre 2003, bloccando le agevolazioni ai produttori di latte e riconoscendo le tesi sostenute dall?associazione.
?Ora ? commenta il Presidente Codacons Avv. Carlo Rienzi ? i produttori di latte aiutati da Alemanno dovranno pagare subito le somme dovute o incorreranno nelle relative denunce penali?.

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