16 Novembre 2011

"Abbiamo fatto il botto! Ma non mi cullo nel successo"  

"Abbiamo fatto il botto! Ma non mi cullo nel successo"
 

 
ROMA – «Sono contento ma non mi cullo nel successo. Mi è piaciuto il fatto che i complimenti siano arrivati prima dei dati di ascolto». Non gli piaceva il ruolo da salvatore della patria, prima del debutto ha confessato di sentire la classica «ansia da prestazione» ma Fiorello lunedì sera ha superato se stesso. I messaggi si moltiplicano, la Rai esulta, gli amici si congratulano. «Gli ascolti? Ma a noi degli ascolti non importa niente, pensiamo solo al prodotto. Anche se fossero stati bassi saremmo stati contenti lo stesso e invece… Avemo fatto il bottooooo!». Scherza così con Vincenzo Mollica, ai microfoni del Tg1, commentando i dati Auditel. Imitando Lorenza Lei, versione massaia bolognese, Fiorello racconta la telefonata con il direttore generale della Rai: «Uè, ma che fate? Mi prendete in giro… Comunque sono felice». Ripercorre i momenti dello show, lo sketch con la Hunziker sulla cancelliera tedesca Angela Merkel e la battuta sulle "bandane a mezz´asta ad Arcore" («Ridevo da solo»). Su Twitter ha commentato il ricorso del Codacons all´Antitrust per le Fiat 500 gialle usate in un quadro: «Non sono testimonial Fiat da tre anni e non ci siamo lasciati neanche in buoni rapporti». E annuncia che lunedì prossimo arriveranno i Coldplay, Caparezza, Jean Reno e Laura Chiatti. (s.f.)

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