«Qui le scuole sono sicure»
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fonte:
- La Nazione
«Qui le scuole sono sicure»
PERUGIA ? Cinque anni fa, il ruggito del terremoto aggredì Perugia e il suo territorio. Le scosse furono più forti, più lunghe, più numerose di quella che ha ucciso i bambini di San Giuliano. Ma cinque anni fa, per fortuna, nessuna scuola perugina crollò. Ci furono danni ingenti, edifici sgomberati, inagibilità diffuse: i muri portanti delle aule, però, non si arresero al tremendo urto delle scosse.
E` stato questo il confortante punto di avvio degli interventi che hanno consolidato, dal `97 ad oggi, il patrimonio edilizio delle scuole perugine. Centinaia di istituti sono stati sottoposti a sopralluoghi, verifiche, messa in sicurezza dal rischio sismico. Mentre il Codacons rilancia l`allarme a livello nazionale («Il 70 per cento delle scuole è fuori norma e mancano i piani di emergenza»), oggi gli amministratori perugini si dicono tranquilli e lanciano un messaggio di fiducia ai genitori: le aule del capoluogo sono più sicure, hanno una corazza capace di resistere anche a terremoti di potenza distruttiva.
La Provincia, che ha competenza sui 157 istituti superiori del territorio, ha investito 60 miliardi di vecchie lire dal 1999 ad oggi. «In quell`anno ? spiega l`assessore all`edilizia scolastica, Pierluigi Neri ? i nostri tecnici effettuarono una mappatura precisa delle emergenze. E il quadro che emerse rese indispensabili immediati interventi di bonifica e consolidamento di situazioni a rischio. Così sono partiti i cantieri con interventi anche di elevata difficoltà, come quello eseguito nel liceo classico `Mariotti` di Perugia (nella foto). Quel palazzo, vecchio di 800 anni, era quasi un rudere e non garantiva la sicurezza in caso di forti eventi sismici. Ora è una scuola modello».
Parte dei cantieri della Provincia è ancora aperta. I 60 miliardi investiti, infatti, fanno parte di un piano quinquennale che si concluderà il 31 dicembre 2004. Per quella data, assicurano i tecnici, almeno l`ottanta per cento degli istituti superiori perugini sarà pienamente rispondente alle norme di protezione dai terremoti.
La tragedia del Molise ha colpito i bambini delle elementari. Piccoli indifesi travolti dalle macerie. Una catastrofe che sta facendo piangere l`Italia. Le scuole dell`obbligo, a Perugia, sono di competenza comunale. «Ma nella nostra città ? assicura l`assessore Wladimiro Boccali ? non ci sono edifici con problemi dal punto di vista statico. Lo possiamo dire con certezza perchè, dopo il terremoto del `97, abbiamo effettuato un monitoraggio completo di tutti gli istituti. In alcuni plessi, come a Piccione, è stato necessario un lavoro in profondità che ora si è concluso. In altri casi, come a Colonnetta di Montebello, abbiamo avuto il coraggio di sgomberare e poi di chiudere la scuola, affrontando anche le proteste dei genitori. Eppure, quell`edificio rappresenta un simbolo della nostra politica in materia: se una scuola non è sicura e gli interventi fattibili non garantiscono la stabilità, l`edificio viene dismesso. E comunque, con tutte le scosse che abbiamo subìto negli anni scorsi, nelle nostre scuole non è crollato nemmeno un cornicione».
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