«Questo è l’ unico paese vietato alle slot» Il premio dei consumatori a Montano
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fonte:
- La Provincia di Como
L’ unico paese in provincia di Como premiato dal Codacons perché ha fatto qualcosa per combattere la ludopatia. Montano Lucino non ha potuto ritirare il riconoscimento che il Codacons, nei giorni scorsi, ha attribuito a 19 enti locali in tutt’ Italia, ma resta il fatto che è l’ unico comune in provincia a cui l’ associazione riconosciuto il merito di aver fatto concretamente qualcosa contro le “macchinette” e l’ utilizzo patologico che ne può derivare. Nessuna cerimonia «Quest’ anno abbiamo deciso di premiare, oltre alle personalità che si sono distinte per un’ efficace difesa dei diritti dei consumatori, anche i sindaci che si sono adoperati nella lotta alla ludopatia», scrive Carlo Rienzi, presidente Codacons nella missiva in cui si annuncia che il comune alle porte di Como è tra i destinatari del premio “Amico del Consumatore 2014″. Il riconoscimento è stato assegnato a diverse amministrazioni comunali per l’ impegno profuso nel contrasto alle ludopatie e al proliferare delle sale slot. Un impegno che, secondo l’ associazione dei consumatori, ” ha prodotto una reale tutela della salute dei cittadini”. Sono stati 19 i Comuni in Italia a ricevere il premio nella cornice dello Stadio di Domiziano in Piazza Navona. Oltre Montano Lucino: Pavia, Verona, Palazzago (Bg), Faenza, Codigoro (Fe), Tredozio (Fc), Porcari (Lu), Silea (Tr), Ceva (Cu), Montemarciano e Loreto (An), Eraclea (Vn), Ostiglia (Ma), San Felice sul Panaro (Mo), Granarolo dell’ Emilia (Bo), Pianengo (Cr). Il premio a Montano Lucino è stato dato in seguito alla delibera dello scorso marzo. Da quel momento in paese è scattato un vero e proprio semaforo rosso per l’ installazione di nuove slot machine, definendo una mappa che disegnava un confine di protezione a 500 metri dall’ ingresso principale dei luoghi di istruzione, culto e centri socio ricreativi, entro quell’ area nessuna slot. «Sorpresa e soddisfazione – commenta il sindaco Alberto Introzzi – purtroppo nessuno di noi ha potuto presentarsi a Roma a ritirare il premio assegnato, ma l’ importante non è mettersi in vetrina, bensì prendere coscienza che il proprio operato si muove nella giusta strada dell’ interesse di tutti noi». Tutelare i deboli Con il provvedimento il Comune ha allargato il raggio di distanza delle slot dai centri sensibili, ovvero ha di fatto ristretto la possibilità per gli esercizi di installare nuove slot machines, il tutto con l’ obiettivo di arginare la dipendenza dal gioco e contribuire alla lotta contro le ludopatie. Nella delibera, inoltre, fu scritto che si procedeva all’ individuazione dei luoghi sensibili «per tutelare determinate categorie di soggetti maggiormente vulnerabili e per prevenire fenomeni da gioco d’ azzardo patologico». La mappa comunale comprende oltre 20 punti sensibili ed è ben dettagliata. «Per il 2015 abbiamo intenzione di organizzare una serie di incontri sul tema». •
paola mascolo
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