QUESTE LE APERTE
-
fonte:
- Il Gazzettino
Nonostante la chiusura nazionale di 24 ore delle farmacie private, il servizio farmaceutico sarà garantito dal normale funzionamento dellefarmacie di turno. Eccole: in città “Alla Stanga“ (via Venezia 41b), “Mantovan“ (via Po 4), “Al Carmine“ (via Petrarca 12), “Pianeri e Mauro“ (via VIII Febbraio 12, aperta h24); in provincia farmacia “Cupellini“ (Albignasego), “San Lorenzo“ (Abano Terme), “Stella“ (Cadoneghe), “Rossi“ (Selvazzano Dentro), “Adami“ (Sant`Andrea di Campodarsego), “Cirilli“ (Onara di Tombolo), “Occari“ (Santa Giustina in Colle), “Vaccato“ (Piazzola sul Brenta), “Monaco“ (Piove di Sacco), “Manghise“ (Brugine), “Giacometti“ (Correzzola), “Anziutti“ (San Pietro Viminario), “Frattina“ (Carceri), “Lancerotto“ (Montagnana), “Pedrazzoli“ (Este), “Ricciuti“ (Monselice).Aperte le farmacie comunali, non coinvolte nella protesta: di turno la comunale “Santa Rita“ in via Paruta 48. Di fronte alle proteste dei farmacisti, intenzionati più che mai a far sentire le loro ragioni contro il provvedimento del ministro per lo sviluppo economico Pierluigi Bersani (il costo dei medicinali, secondo i titolari di farmacia, rischia addirittura di crescere: nel 2005 in Italia la spesa pro capite annua per i medicinali da banco è di 38 euro, in Inghilterra e in Svizzera dove è in essere la liberalizzazione, rispettivamente di 65 e 116 euro), nelle ore scorse è intervenuto il Codacons stigmatizzando l`iniziativa. “Le proteste dei farmacisti sono ingiuste afferma ilCodacons considerato anche che il decreto Bersani consentirà un risparmio alle famiglie pari a 424 milioni di euro all`anno sulla spesa per i farmaci da banco, e aumenterà l`occupazione per gli stessi farmacisti“. L`associazione annuncia quindi iniziative in difesa dei consumatori: “Se i farmacisti abbasseranno le serrande li denunceremo per interruzione di pubblico servizio e chiederemo alle singole Regioni di valutare il ritiro delle licenze nei confronti delle farmacie ribelli, in relazione all`inadempimento del servizio. Per giovedì 20 proclamiamo inoltre il boicottaggio delle farmacie su tutto il territorio, invitando i cittadini a rivolgersi solo a quelle comunali che, si ricorda, non aderiscono allo sciopero. Nella speranza ovviamente conclude il Codacons che il Governo non ceda alla lobby dei farmacisti“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: bersani, boicottaggio, decreto, farmaci, farmacie, farmacisti, Sciopero, supermercati
