Quel pasticciaccio brutto del Colosseo, indagano Procura e Corte dei Conti
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- Dire
ROMA – Sull’ accordo firmato con Diego della Valle per il restauro del Colosseo indagano la Procura di Roma e la Corte dei Conti. Lo ha reso noto la Uil, che all’ indomani della convenzione siglata dall’ allora commissario straordinario Roberto Cecchi, oggi sottosegretario del ministero dei Beni culturali, aveva presentato un esposto alla magistratura. L’ indagine della Procura segue di poco il pronunciamento dell’ Antitrust in merito al ricorso presentato dal Codacons. "Distorsioni della concorrenza nell’ accordo che affida i lavori di restauro del Colosseo al gruppo Tod’ s" aveva dichiarato il 9 gennaio scorso l’ Autorita’ per la concorrenza, chiedendo di pronunciarsi in merito alla correttezza della procedura che ha portato ad affidare la sponsorizzazione dell’ Anfiteatro Flavio al gruppo guidato da Diego Della Valle. Dopo la decisione dell’ Antitrust si era subito mossa la Uil, ricorda repubblica.it, comunicando di "aver denunciato il gravissimo e irresponsabile comportamento del commissario delegato al Colosseo al gruppo Tod’ s. Fin dall inizio- ha sottolineato il sindacato gia’ nei giorni scorsi- avevamo denunciato il regalo fatto a un imprenditore che ha fatto molto bene il suo mestiere con una operazione commerciale e mediatica senza precedenti. Chi e’ venuto meno e’ lo Stato che ha rinunciato all’ esercizio del ruolo di imparzialita’ e trasparenza in una operazione che, se gestita secondo quanto afferma l’ Antitrust, avrebbe portato a un intervento di gran lunga superiore ai 25 milioni di euro. Infatti qualunque operatore sa bene che dato il brand del Colosseo l’ operazione ha un valore di almeno 200 milioni di euro". La Uil infine aveva sottolineato che "il testo della famigerata convenzione tra commissario delegato e Tods non e’ mai stata pubblicata nonostante gli impegni solenni". ALEMANNO: "UNA FOLLIA" – "Questa e’ una notizia che e’ stata data da un sindacato. Vedremo se e’ vero". Cosi’ il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, al termine dell’ incontro con il governo sul Tpl, ha risposto a chi gli chiedeva un commento sul fatto che la Procura e la Corte dei Conti stiano indagando, come riferito dalla Uil, sulla sponsorizzazione per il restauro del Colosseo. "E’ chiaro che la Procura, la Corte dei Conti, hanno tutto il diritto di indagare ma io dall’ esterno, perche’ questa e’ una vicenda che riguarda il Mibac, posso dire che mi sembra francamente una follia- ha aggiunto Alemanno- Siamo di fronte ad un’ esposizione di 25 milioni di euro, per la prima volta viene fatta un’ evidenza pubblica, quindi lasciateci restaurare il Colosseo. Cosa volete fare? Volete farlo cadere a pezzi, a furia di Tar, antitrust, procure, corte dei conti? Vogliamo far si’ che il consorzio privato si riprenda i 25 milioni di euro e ci saluti? Se questo e’ l’ obiettivo lo si dica. Io sono indignato da questa operazione continua e vergognosa che fa saltare la sponsorizzazione per restaurare il monumento piu” importante del mondo". Il Codacons, a seguito del parere dell’ Antitrust e delle indagini aperte dalla Procura di Roma e dalla Corte dei Conti in merito ai lavori di restauro del Colosseo, ha inviato oggi una richiesta di incontro urgente al ministro dei Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi. "Abbiamo chiesto al ministro un incontro urgente con il Codacons, per discutere delle ultime vicende relative al Colosseo, e per evitare il blocco dei lavori di restauro- spiega il presidente Carlo Rienzi- E’ indispensabile, anche in vista del ricorso pendente al Tar del Lazio, rivedere l’ affidamento dei lavori al gruppo Tod’ s, in modo da far partecipare altri soggetti alla gara e diminuire la durata temporale dei diritti di sfruttamento sull’ immagine del Colosseo in favore di privati". "Solo cosi’- conclude Rienzi- si potra’ evitare il blocco dei lavori e l’ annullamento dell’ accordo con il gruppo Tod’ s". 11 gennaio 2012 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte "Agenzia Dire" e l’ indirizzo "www.dire.it"
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