Quel numero è una truffa, Telecom rimborsa
-
fonte:
- La Sicilia.it
Vittoria dell`Intesa dei consumatori.
Collegamenti «involontari» con il 709? Non pagateli
La battaglia avviata dall`Intesa dei consumatori contro il 709 (il collegamento-truffa a Internet) ha fatto registrare la prima vittoria per i consumatori. La Telecom, infatti – spiega Francesco Tanasi, vicepresidente nazionale Codacons – ha formalmente informato ieri gli utenti della possibilità di contestare e pagare solo parzialmente le bollette esose derivanti da telefonate involontarie ai numeri 709. In sostanza Telecom ha ribadito e confermato la procedura da seguire per chi si ritrova in bolletta importi astronomici perché caduto nella trappola del 709. «Chi non riconosce gli addebiti relativi a chiamate al 709 – afferma Telecom -può effettuare il pagamento degli importi (inclusa Iva) non contestati attraverso un Cc postale avendo cura di indicare nella causale il distretto telefonico, il numero della linea, il bimestre di riferimento del pagamento parziale, il numero di conto Telecom Italia interessato, il nome e cognome del titolare, la motivazione del parziale pagamento precisando che “gli addebiti oggetto di contestazione derivano da un non volontario utilizzo del servizio e da raggiri di tipo informatico nel corso di navigazioni Internet“».
Telecom, accogliendo le richieste dell`Intesa, ha anche previsto un rimborso anche per chi ha già pagato la «bolletta pazza». La società precisa infatti che il riconoscimento si estende anche «al cliente che abbia già pagato la somma in contestazione (inclusi i clienti domiciliati); in tale ultimo caso si provvederà ad effettuare, sulla prima fattura utile o con assegno circolare o bonifico bancario, il rimborso della somma già pagata».
Ecco dunque le regole da seguire per chi ha ricevuto una bolletta con connessioni al 709 : prima di tutto non pagare per intero la bolletta esosa, ma limitarsi a pagare quella parte di telefonate che si riconosce. E` necessario poi fare denuncia alla Polizia postale; contro ignoti se il proprio gestore telefonico non ha ancora comunicato il numero di telefono del dialer responsabile della «truffa»; infine si deve mandare tramite raccomandata copia della denuncia sporta alla Polizia Postale e copia del bollettino di pagamento al proprio gestore telefonico. Recarsi presso gli uffici dell`Intesa Consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori) portando copia fotostatica della documentazione.
Chi ha già pagato la bolletta può chiedere alla Telecom il rimborso, specificando le modalità con cui si vuole ottenerlo. L`Intesa chiede al Ministero e all`Autorità per le tlc chiedendo di adottare provvedimenti urgenti per evitare la nascita di ulteriori truffe simili a quelle dell`144, 166, 899, 709. Call Center, con esperti Codacons e Adusbef sono a disposizione dei cittadini. Il numero, per Catania è 095370437, fax 095 370287, responsabili gli avvocati Alessandra Zappalà e Dario Di Bella; 0957361231, responsabile l`avv. Floriana Pisani.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
