16 Giugno 2012

«Quel corso non serviva» Rivuole indietro mille euro

«Quel corso non serviva» Rivuole indietro mille euro

Necessario o no il corso (a pagamento) per aprire un negozio per cani? E’ quanto si domanda il Codacons di Udine, al quale si è rivoltauna giovane donna. Bea ama gli animali ed è stufa di lavoretti precari, così decide di mettere a frutto la sua passione per aprire un negozio a loro dedicato. Si informa sull’ iter in Camera di Commercio e le viene detto che sarebbe necessario, per poter aprire l’ attività, seguire un corso specifico. La frequenza è obbligatoria, così la ragazza lascia il suo lavoro di commessa, ma il progetto imprenditoriale, nel suo cuore, è ormai avviato. Per circa un mese segue il corso Sab (dal costo di 544 euro più iva) presso il Cat microimprese, con esito positivo dell’ esame. Oltre a questo paga per altri tre corsi accessori, mille euro in tutto. Supera gli esami e si mette alla ricerca di un locale dove dare vita al suo sogno; ma un collega le spiega che quei corsi svolti erano del tutto inutili. Per aprire un negozio per animali basta infatti una semplice domanda. Contrariata, decide di rivolgersi al Codacons, che ora sta valutando di farle riavere i soldi.

 

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