19 Dicembre 2015

Quel conto da 800 euro per due bistecche e un vino

Quel conto da 800 euro per due bistecche e un vino

L’ INCHIESTA È PARTITA DA DUE FINTE RICEVUTE GONFIATE GIRATE POI AL CODACONS. TRA LE VITTIME ANCHE L’ AMBASCIATORE DI CAPOVERDE Q UALCHE MESE FA l’ ambasciatore di Capoverde, Manuel Di Rosa, aveva strabuzzato gli occhi quando per due bistecche e una bottiglia di vino si era visto recapitare una finta ricevuta da 800 euro. Si presentò al Codacons e chiese se era normale un simile trattamento. L’ associazione a tutela dei consumatori non si fermò e girò quella segnalazione alla procura di Roma. Del resto non era il primo caso di stranieri “solati” in bar e ristoranti della città a cui venivano presentati conti salatissimi per due caffè o tre coppe di gelato. Di casi al limite della decenza ce ne sono a decine tra i tavoli di quei sette ristoranti che ieri sono finiti nel mirino della guardia di finanza. Come quello di un conto d a 1.200 euro per il quale due turisti thailandesi avrebbero ordinato e mangiato 15 chili di pesce nel ristorante vicino Fontana di Trevi. I due presentarono una denuncia al vicino commissariato Trevi dopo aver tirato fuori la carta di credito, perchè di farli andare via senza pagare non ne aveva voluto sapere il ristoratore. I casi raccolti dal Codacons e dalle forze dell’ ordine (che non riguardano l’ inchiesta in questione) si allargano un po’ a tutta Roma. Come ad esempio il caso dello scontrino da 27 euro al Caffè Tomeucci di viale Europa per due brioches, un caffè, due cappuccini, un latte macchiato e una bottiglietta d’ acqua da mezzo litro. Per tornare al centro storico, eclatante fu il caso dello storico bar Rosati di piazza del Popolo: due espressi e una bottiglietta d’ acqua sono costati 17,55 euro ai una coppia di stranieri. Ovvero: una tazzina è costata 5 euro, così come la bottiglietta di acqua, 2,55 invece era il prezzo del servizio. Poi ci fu la coppia di giapponesi che in piazza Navona ricevette una ricevuta da 579 euro per due insalate. Agli onori della cronaca balzò negli anni passati anche il caso del ristorante “Il Passetto”. Dieci fette di prosciutto, due primi, (uno con l’ astice, l’ altro con funghi, ma non porcini), un pesce bianco diviso in due, funghi porcini per contorno, vino e caffè: 352 euro. Più precisamente, 293 euro per il cibo e, ciliegina sulla torta, 59 euro di tasse sul conto finale. (federica angeli) ©RIPRODUZIONE RISERVATA Nel mirino soprattutto i turisti Come i due thailandesi che, secondo la fattura, avevano consumato 15 chili di pesce I CONTROLLI Dopo le denunce del Codacons, i controlli della guardia di Finanza hanno permesso di scoprire la maxievasione.

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