QUATTROCENTO EURO a studente, una scuola su due che sfora il tetto di spesa stabilito dal ministero dell’ istruzione
-
fonte:
- Il Resto del Carlino
QUATTROCENTO EURO a studente, una scuola su due che sfora il tetto di spesa stabilito dal ministero dell’ istruzione, dell’ università e della ricerca. Torna il caro-libri, a sentire l’ associazione di difesa dei consumatori Codacons. Dalla sua indagine a campione sugli istituti emiliano-romagnoli emerge che nel 57% dei casi il limite previsto dal ministero è superato, pur non calcolando il costo degli eventuali dizionari. «Lo sforamento è dovuto proprio alla riforma voluta dal ministro Gelmini – sostiene il Codacons – che introduce nuove materie scolastiche fin dal primo anno, come la fisica nei licei scientifici. Eppure la Gelmini aveva detto che entro il 2012 le famiglie avrebbero speso il 30% in meno per l’ acquisto dei libri scolastici». Secondo le previsioni del ministero, il risparmio sarebbe derivato dall’ adozione di libri misti, in parte cartacei e in parte scaricabili da Internet. «Ma gli stessi e-book non hanno costi più bassi delle vecchie edizioni su carta», lamenta il Codacons.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- SCUOLA
