Quattro vittime per inseguire un sogno
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fonte:
- Il Mattino
Un boato ha scosso ieri sera l?Italia. Dopo 182 estrazioni di assenza si è infatti ripresentato su Venezia il famosissimo 53. Si è così interrotta la latitanza del numero che ha battuto ogni record di incassi nel nostro paese. Dei quattro miliardi e 300 milioni di euro spesi dagli italiani nella caccia all?ex ritardatario veneto, tra i 600 e gli 800 milioni di euro tornerà nelle tasche dei giocatori. Ma non si tratterà di record. Il primato del 31 su Bari, che nel 2000 regalò vincite totali per 903,7 milioni di euro, non dovrebbe essere infatti battuto. Il 53 si è così fermato in ottava posizione tra i massimi ritardatari di sempre al Lotto. Ricordiamo che si cominciò a parlare di 53 intorno alla fine di agosto dello scorso anno, quando il suddetto numero diventò l?estratto con il maggior ritardo. Gli italiani venivano da tre successi a seguire: a giugno oltre 800 milioni di euro erano stati vinti grazie al ritorno dell?8 su Palermo, a luglio e agosto altre importanti vincite con il 70 su Napoli e il 67 su Venezia, anch?essi centenari. Con questi tre successi alle spalle, in molti avevano pensato che anche il 53 li avrebbe presto premiati e cominciarono così a puntare da subito cifre molto consistenti. Per molti, fu l?inizio di un incubo: il 13 gennaio una signora di Carrara, assalita dai rimorsi per aver dilapidato i risparmi della sua famiglia, si tolse la vita lasciando un drammatico biglietto. Tre giorni dopo, la tragedia sconvolge, Signa, piccolo paese fiorentino: esasperato dai debiti di gioco, al termine di una lite un uomo si toglie la vita dopo aver ucciso la moglie e il figlio. E dopo la protesta delle donne di Gragnano e gli appelli del Codacons, il 53 ha avuto una storia difficile che lo ha portato alla ribalta della cronaca in più occasioni. C?era chi voleva bloccare l?uscita del 53 e chi puntava a un tetto delle giocate, ma milioni di italiani hanno invece preferito continuare a sognare l?uscita del centenario lagunare. Partendo dal 21 agosto, estrazione dalla quale il 53 diventò l?estratto più atteso al Lotto, le giocate sul centenario veneto cominciarono a crescere, fino a toccare il picco alla metà di ottobre quando in una sola estrazione gli italiani giocarono sul 53 oltre 106 milioni di euro. Poi il calo di novembre e di nuovo una forte crescita delle giocate a dicembre con l?arrivo della tredicesima. Quindi un nuovo calo e ieri sera gli italiani, secondo le stime dell?agenzia Agicos, potrebbero aver speso per il 53 circa 50 milioni di euro. Insomma chi aveva cominciato l?attacco troppo presto ha dovuto abbandonare la preda e ieri sera avrà avuto un tonfo al cuore vedendo il ritorno dell?agognato 53. C?era comunque chi aveva già festeggiato con il 53 e precisamente l?Erario e i ricevitori. Nelle casse dello Stato il 53 ha portato oltre un miliardo e 100mila euro, mentre i ricevitori italiani, ai quali spetta l?8% dell?incasso, si sono messi in tasca oltre 350 milioni di euro. La regione dove sono finite le maggior parte delle vincite è la Lombardia, mentre Roma è la provincia più fortunata. In Campania le vincite da 53 dovrebbero aggirarsi tra i 50 e i 60 milioni di euro. Probabile che molte ricevitorie non abbiano i soldi per pagare subito tutte le vincite e quindi bisognerà aspettare qualche giorno per incassare la somma vinta. Finita la febbre da 53, il Lotto potrebbe riprendere con giocate più “normali“. Adesso è il 4 su Milano, estratto che manca all?appello da 118 turni, l?unico centenario del momento ma che con catalizzerà certo lo stesso interesse del suo predecessore. Con l?uscita del 53 potrebbe sbloccarsi anche la situazione relativa all?automatizzazione delle estrazioni e lo spostamento delle stesse in tre sole sedi (le estrazioni delle quattro ruote del Nord verranno fatte tutte a Milano, le tre del Centro a Roma e le tre del Sud a Napoli).
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