16 Gennaio 2005

QUATTRO PASSI TRA LO SMOG

QUATTRO PASSI TRA LO SMOG
Domenica senz?auto nelle città: ma sul provvedimento è polemica

Sei ore di blocco per dissolvere l`aria sporca. Milano tenta oggi di abbattere gli elevati livelli di inquinamento bloccando la circolazione delle auto in due momenti diversi della giornata. Dalle 9 alle 12 durante la mattina e dalle 15 alle 18 nel pomeriggio. Analoghi provvedimenti in altre zone della Lombardia. Ma le polemiche non mancano: lo stop così deciso risolverebbe ben poco. Mentre la città si prepara quindi ad affrontare la giornata parzialmente senza auto, i dati che arrivano dall?Arpa, l`Agenzia regionale per la protezione dell?ambiente, non sono confortanti. Da giorni su Milano grava una cappa di aria opprimente, umida. Resa ancora più pesante dalla nebbia, che inoltre crea difficoltà alla circolazione stradale e all?attività negli aeroporti. Per oggi non si prevedono cambiamenti: le condizioni di debole ventilazione e di stabilità termica soprattutto nelle ore notturne – recita l`Arpa – manterranno stazionarie o in lieve aumento le concentrazioni di pm10. Lo stesso dovrebbe verificarsi, sempre secondo l?Arpa, anche nei giorni successivi.
Quindi in città si continuerà a respirare polveri sottili. Ieri la rete di rilevamento ha registrato più del doppio del valore limite, 50 microgrammi per metro cubo. La centralina di Milano Juvara ha toccato quota 137. Quella di Milano Verziere 124. Nell? altomilanese ancora peggio: a Saronno, nel Varesotto, si è arrivati a 181. Per ciò le sei ore di blocco sono state definite ?una soluzione ridicola? dal Codacons e di ?provvedimento raffazzonato? parla l?Automobile Club Milano. Legambiente ha invitato i cittadini a lasciare a casa l?auto non solo per sei ore, ma per tutta la giornata. Secondo Massimo Todisco, dell?Osservatorio Milano, le auto che si fermeranno domani sono solo il 5% di quelle che circolano normalmente in città nei restanti sei giorni della settimana. Il divieto, che riguarda anche le zone di Como, Sempione, Bergamo e Brescia, ha inoltre numerose deroghe. Potranno infatti circolare auto di trasporto pubblico, quelle utilizzate per cortei nuziali, funerali e battesimi. Inoltre, non saranno interessate dal blocco le macchine di cui si servono gli espositori delle fiere per l?allestimento degli stand. Proprio oggi cominciano a Milano le sfilate di Moda Uomo.
Targhe alterne invece in Veneto: A Venezia, Treviso e Padova circoleranno soltanto le auto con targhe pari mentre è obbligatorio lo stop per tutte le vetture non catalizzate. Il provvedimento, a partire dal 20 gennaio, interesserà anche Verona. A Vicenza le limitazioni sono previste, al momento, solo per i mezzi non catalizzati. Auto vietate dalle 10 alle 18 all?interno della cinconvallazione di Alessandria.
A Roma stop alle auto dalle 10 alle 18 nella fascia verde mentre altri due blocchi sono stati annunciati dal Campidoglio in altrettante domeniche. Deroga per i tifosi diretti allo stadio Olimpico: potranno andare in auto o in moto per assistere alla partita di calcio Lazio-Palermo in programma alle 15. Per alleviare le restrizioni sono state potenziate le corse del trasporto pubblico. La circolazione sarà consentita soltanto ai veicoli alimentati a Gpl e Metano, quelli a trazione elettrica ed ibrida e a tutti i veicoli Euro 4.
Senza veicoli inquinanti anche il centro storico di Bologna e giovedì prossimo tocca alle targhe alterne. Quest?ultime misure sono state adottate anche per oggi a Perugia e a Terni. Nel capoluogo umbro circoleranno soltanto i veicoli con targa pari nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 20. Circolazione con targa pari anche a Terni dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 20.

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