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27 Febbraio 2008

Quattro bassanesi risarciti dalle Poste

L’Unione nazionale consumatori di Bassano del Grappa ha portato a termine ieri le prime procedure di conciliazione con Poste Italiane, ottenendo risarcimenti a favore di quattro cittadini che avevano subito disservizi postali. I casi affrontati e risolti riguardavano quattro diverse spedizioni non giunte a destinazione oppure arrivate danneggiate. In un caso, ad esempio, è stata rimborsata con 300 euro una signora che aveva spedito con il servizio Paccocelere 3 dei cosmetici, giunti danneggiati e respinti dal mittente."L’Unione nazionale consumatori – ha dichiarato il presidente regionale Antonio Tognoni – considera questa prima conciliazione l’inizio di un dialogo con Poste Italiane con cui, sicuramente, ci si potrà confrontare verso il comune obiettivo della soddisfazione del consumatore." "L’accordo sottoscritto – ha fatto eco Patricia Da Rin di Poste Italiane – segna l’avvio di una procedura chiara e trasparente con le migliaia di clienti che ogni giorno si rivolgono a Poste italiane."Per informazioni sulla Conciliazione si può consultare il sito www.poste.it o telefonare al Call Center di Poste Italiane, 803 160 (la telefonata è gratuita).  Oppure si possono contattare le 18 Associazioni dei Consumatori che hanno firmato con Poste Italiane l’accordo per la conciliazione: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Arco, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Ctcu, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori Acli, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.La conciliazione è una procedura extragiudiziale che consente di risolvere in modo semplice, veloce e gratuito le controversie dovute a disguidi postali. Si può ricorrere alla procedura di conciliazione per controversie fino a 500 euro che riguardano Posta celere, posta assicurata, posta raccomandata, telegramma, fax, pacco ordinario, paccocelere 1 e paccocelere 3. La domanda di conciliazione sarà esaminata entro 120 giorni dalla Commissione di conciliazione, composta da un rappresentante di Poste Italiane e da un rappresentante delle associazioni di consumatori per conto del cliente.

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