10 Febbraio 2009

Quasi sette multe su dieci, a Salerno, non vengono riscosse

 Quasi sette multe su dieci, a Salerno, non vengono riscosse: a rilevarlo è un’inchiesta pubblicata sul Sole 24 Ore di ieri e che passa al setaccio il sistema della riscossione delle contravvenzioni automobilistiche in tutte e 105 le città italiane. L’indagine ha appunto messo in luce una macroscopica "voragine" salernitana: su cento euro di multe elevate, appena 36,6 vengono incamerate dal Comune. Un dato percentuale che pone Salerno tra i primi posti della graduatoria nazionale anche se in Campania Caserta e Napoli fanno decisamente peggio, riscuotendo rispettivamente appena il 13,5 e il 17,8% dell’accertato. Che fine fanno il resto delle somme? Stando all’inchiesta del Sole 24 Ore svaniscono definitivamente: per difetti di notifica, per ricorsi presentati dagli automobilisti multati, ma anche per lungaggini che rendono quanto mai tortuosa tutta la procedura di accertamento e anche di recapito attraverso Poste Italiane. Detto in soldoni, degli 8 milioni di euro di multe elevate a Salerno nel 2007 per violazioni varie al codice della strada, nelle casse comunali ne sono finiti poco meno di tre. Il resto è svanito nel nulla e non sarà – con ogni probabilità – mai più incamerato. Sul dato negativo ha inciso – presumibilmente anche in maniera considerevole – la vicenda legata alle strisce blu ed ai conseguenti numerosi ricorsi presentati contro le multe elevate dagli ausiliari del traffico.  È noto che le associazioni dei consumatori ritengono tali contravvenzioni nulle per la mancanza di posti auto gratuiti nelle aree prospicienti quelle in concessione alla Salerno Mobilità: Federconsumatori e Codacons nei giorni scorsi hanno non a caso pubblicizzato in pompa magna l’accoglimento di quasi tutti i ricorsi presentati. Questo ovviamente deve aver inciso non poco sulla mancata riscossione delle multe effettuate, di fatto "cancellate" soprattutto dai giudici di pace. In Campania è Benevento la città più efficiente in materia di riscossione di multe, con un dato percentuale davvero sorprendente: vengono incamerate il 95,1% delle contravvenzioni, mentre ad Avellino la percentuale è del 53,8. Il Sole 24 mette anche l’uno dietro l’altra tutte le città italiane per "multe pro capite": Salerno in questa graduatoria conquista il quindicesimo posto. Ogni salernitano paga 59,3 euro in contravvenzioni. Peggio in Campania fanno soltanto Napoli e Caserta, dove ogni residente paga, rispettivamente, 138,3 e 74,6 euro. I dati si riferiscono al 2007 e tengono conto anche dell’incremento rispetto all’anno precedente: a Salerno è stato di quasi il 16%, altro dato record in Campania giacché soltanto a Caserta la "mazzata" è stata più consistente (+42,8%). Non c’è però di che lamentarsi giacché l’inchiesta ha messo in luce che, su scala nazionale, l’incremento è stato del 19%. A Napoli le contravvenzioni invece sono rimaste pressoché invariate dal 2006 al 2007 (+2%), mentre a Benevento sono addirittura calate dell’8,9%. Infine, Il Sole 24 Ore ha verificato anche l’incidenza delle contravvenzioni sul totale delle imposte incamerate dai Comuni. Caserta è la città che maggiormente dipende, in termini economici, dalle contravvenzioni, giacché il 48,5% delle entrate è rappresentato appunto da multe. Segue a ruota Napoli (dove il rapporto multe/imposte è del 22,4%), e Salerno (15,1%). Ad Avellino e Benevento le contravvenzioni sono praticamente irrilevanti per il bilancio, incidendo sul totale delle entrate per appena il 3,2 e il 3,7%

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