17 Dicembre 2007

Quasi il 30 per cento delle famiglie ha ridotto le spese per regali e pranzo

Natale 2007 sotto tono per i torinesi…

Natale 2007 sotto tono per i torinesi. Quasi il 30 per cento delle famiglie ha ridotto le spese per regali e pranzo. Soltanto una minoranza, meno del 14 per cento, ipotizza di investire di più rispetto all`anno scorso. In generale per il 56 per cento delle famiglie, la spesa per le festività sarà simile a quella del 2006: tradotto in cifre, 585 euro in tutto, tra doni, generi alimentari e spostamenti fuori città. La previsione deriva dall`indagine dell`Ascom su un campione di 250 famiglie. “I segnali parlano purtroppo di consumi al palo o quasi – sottolinea la presidente Maria Luisa Coppa – bisogna aspettarsi quindi un Natale non esaltante sul fronte degli acquisti, ma tutto sommato ai livelli dell`anno scorso“. Sotto la Mole, dunque, si festeggia ma con oculatezza, stando attenti al portafoglio. Ad appesantire la situazione ci si mettono anche i rincari denunciati dal Codacons, soprattutto per giocattoli, prodotti di lusso e generi alimentari. L`associazione dei consumatori calcola che il panettone di marca siano aumentati rispetto al 2006 dell`11,5 per cento, il pandoro addirittura del 14 per cento, lo spumante del 7, il salmone confezionato del 17 per cento al chilo e lo zampone quasi del 9 per cento. Aumenti che si traducono in venti, anche trenta euro in più da destinare al pranzo. A cui, però, non si rinuncia. I piatti forte, secondo quanto rileva l`Ascom, sono sempre quelli della tradizione. Primi: agnolotti, lasagne, pasta al forno o cappelletti in brodo. Secondi: cotechino o zampone con lenticchie, anatra, faraona ripiena e tacchino, con non pochi consensi per il pesce. Il panettone preferito è quello classico (o con crema). Per brindare, un buon bicchiere di vino piemontese oppure spumante rigorosamente italiano.

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