13 Maggio 2016

Quarantanove giorni per ricostruire il Catania

Quarantanove giorni per ricostruire il Catania

«i treni del gol». il gip ammette la costituzione di parte civile di codacons, confconsumatori e tifosi, oltre a figc e lega b
Francecsco Moriero oggi si congeda. Prevedibile che tracci un bilancio e dia delle indicazioni che possano tornare utili per il futuro della società di via Aiporti. Daniele Lo Porto …Senza alcuna penalizzazione il Catania sarà costruito per tentare la scalata alla serie B. I programmi del futuro e gli spettri del passato camminano in parallelo. Il Giudice per le indagini preliminari ha ammesso la costituzione di parte civile di Codacons, Confconsumatori e una trentina di tifosi, oltre a Figc e Lega B. nei confronti delle persone imputate nel processo penale: I treni del gol. Confconsumatori esprime soddisfazione, per quella che definisce una coraggiosa decisione. E attraverso l’ avvocato Carmelo Calì, sottolinea come: «Si tratta del secondo provvedimento in materia ottenuto in Italia». L’ unico precedente è stato ottenuto proprio da Confconsumatori innanzi al Tribunale di Bari. Stamattina ultima presenza in sala stampa di Francesco Moriero, il tecnico che ha portato il Catania alla salvezza, rispettando il mandato che aveva ricevuto dalla società nel momento in cui ha ri levato sulla panchina rossazzurra Pippo Pancaro. Troppo presto per sapere se l’ allenatore ella salvezza sarà il prossimo tecnico del Catania. Presidenza e dirigenza del club rossazzurro dovranno valutare serenamente tanti aspetti. A Moriero, comunque, va riconosciuta la difficoltà di aver dovuto gestire un gruppo che sembrava avere perso la bussola, oltre che qualità tattiche e tecniche, dopo l’ iniziale sprint esauritosi strada facento con sconfitte a pareggi cocenti equal che rara vittoria. E più dei risultati (alla fine la media punti per partita di Panca ro è stata migliore di quella di Moriero) a Pancaro si è fatta pagare l’ incapacità di scuotere l’ ambiente e la scelta di alcuni atleti che non sembravano poter dare l’ adeguata affidabilità, come il portiere Bastianoni. Come va considerata un’ at tenuante per entrambi i tecnici la costruzione di un organico non adeguatamente completo e con valide alternative alle prime linee, “rosa” per di più impoverita-piuttosto che rafforzata – nel mercato di gennaio che è servito a rafforzare gli avversari e a caricare ulteriore zavorra. Insomma, stagione da dimenticare con pochi, pochissime sufficienze in pa gella, dal presidente all’ ultimo inserviente, tanto che la Cuva Sud ha scritto all’ esterno dello stadio «Massimino»: tutti a casa! Ieri, intanto, ultimo allenamento stagionale a Torre del Grifo, rossazzurri al lavoro per novanta minuti, sul rettangolo verde. Dopo un vivace “torello” di riscaldamento, mister Moriero ha diretto una partitella su metà campo caratterizzata dagli schieramenti sperimentali; la sfida ha permesso a Calil e compagni di accumulare un’ ultima ed utile fatica, di dare spazio all’ aspetto ludico e di registrare le curiosità dettate da ruoli differenti: in evidenza Pelagatti e Di Cecco, portieri per un giorno. In chiusura, disposto il classico “rompete le righe”: l’ annata di lavoro del Catania si conclude serenamente. Nei prossimi giorni dovrebbe essere in programma una riunione del Cda con il testa il presidente Franco per valutare il consuntivo della stagione appena conclusa, in termini aziendale e sportivi, decidere gli interventi economici a favore del club e il progetto per la stagione 2016-17. Pochi gli atleti che dovrebbero ritornare in rossazzurro dall’ 1 luglio, ma soprattutto bisognerà capire quali potranno essere quelli veramente utili.

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