21 Febbraio 2009

Quanto è costata ai romani la decisione di sospendere le strisce blu per diversi mesi nel 2008?

 Quanto è costata ai romani la decisione di sospendere le strisce blu per diversi mesi nel 2008? Nove milioni di euro. Ed è su questi mancati incassi che la procura regionale della Corte dei conti del Lazio ha aperto un fascicolo. L’istruttoria è ancora in corso e deve verificare se vi sia stato (e in che misura) un danno erariale nella scelta prima di sospendere in tutta la città, poi gradualmente solo in alcuni municipi, la sosta tariffata. Secondo cifre non ufficiali che circolano negli ambienti vicini all’Atac e al Campidoglio l’entità dei mancati incassi è appunto di circa 9 milioni di euro. A originare lo stop temporaneo delle strisce blu era stata, il 30 maggio del 2008, un atto del sindaco Gianni Alemanno, in carica da poco più di un mese, che scrisse all’Atac e alla Polizia municipale.  Due giorni prima era stata pubblicata una sentenza del Tar che aveva accolto il ricorso presentato dal Codacons contro l’istituzione delle strisce blu al quartiere Ostiense. Da lì, la decisione del Campidoglio di estendere in tutta la città il "liberi tutti", con un provvedimento che andava a interessare 95.653 posti auto. Il Tar aveva puntato il dito contro il fatto che all’Ostiense al totale di strisce blu presenti non faceva da contraltare una quota, prevista dal codice della strada, di strisce bianche. L’assessorato alla Mobilità e l’Atac si sono presi alcuni mesi per studiare una nuova regolamentazione che è diventata operativa, nella sua interezza, due mesi fa. Commenta Sergio Marchi, assessore alla Mobilità: «Prima di tutto, piena fiducia nell’operato della corte dei conti, alla quale abbiamo fornito la massima collaborazione. Devo anche dire che i pronunciamenti del Tar e gli ottimi risultati della nuova regolamentazione ci confermano che le scelte fatte sono state quelle giuste». Sul fronte mobilità e trasporti la Corte dei conti ha anche segnalato il danno di 4 milioni di euro causati al Cotral per la manutenzione dei bus (si tratta di una vicenda non romana) e citazioni per danni per forniture all’Atac. Dice l’assessore regionale ai Trasporti, Franco Dalia: «Con riferimento a quanto denunciato oggi dalla Corte dei Conti sulle aziende del trasporto pubblico, ringrazio la magistratura contabile per il prezioso lavoro svolto e per l’intervento sempre puntuale volto alla repressione di comportamenti illeciti».
 

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