10 Gennaio 2006

Quando il metano non dà una mano ma è causa di tanti problemi

SAN MINIATO Dopo il caso della famiglia di Santa Croce, riportato sul giornale di domenica, la protesta (con numeri e dati alla mano) di una coppia che vive nella città della Rocca Quando il metano non “dà una mano“ ma è causa di tanti problemi SAN MINIATO – Il sistema delle letture, ma soprattutto le pesanti bollette di conguaglio della Toscana Gas, sono al centro di pensanti polemiche da parte degli utenti che negli ultimi mesi (da luglio scorso) si sono visti recapitare veri e propri salassi. La famiglia Mossenta di San Miniato ha segnalato al nostro giornale la loro situazione, già inviata all`Adiconsum di Pisa, al Codacons di Firenze e naturalmente, per conoscenza, all`Ages. “Abbiamo continuato fino alla fine del 2005 a inviare raccomandate riportanti le letture reali alla fine del mese – spiegano in una nota Paolo e Daniela Mossenta -senza ricevere risposte credibili dal gestore del metano, né supporto dalle associazione dei consumatori“. Questa, in numeri, la situazione paradossale che si sono trovati in bolletta: anno 2001 (412,40 euro, mc 640); anno 2002 (1095,98 euro, mc 1874); anno 2003 (1121,50 euro, mc 2200), anno 2004 fino al 31 agosto (2654,54 euro, mc 6572). Alla fine del 2004 il consumo fatturato è stato di circa 8290 mc, praticamente il doppio di quanto consumato nei tre anni precedenti. “Precisiamo – aggiungono – che la nostra casa è sempre stata abitata dal 2001 e con le stesse modalità di uso e di consumo del gas“. A casi come questo, vanno aggiunte poi le decine e decine di utenti sparsi in tutto il comprensorio che si sono visti recapitare bollette con il conguaglio di due anni con cifre superiori ai 2.000 euro. L`unica possibilità un rateizzo. Altrimenti saldo subito o contatore disattivato con spese a carico.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this