Qualità ‘ a foglie’ , Codacons: “Dubbi anche da Roma, marchio a rischio”
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fonte:
- Il Resto del Carlino
QUELLE ‘ foglioline’ sulle confezioni, il cui numero indicherebbe il livello qualitativo del prodotto rispetto agli altri della stessa marca, al Codacons un anno fa non era piaciuto. E aveva posto il problema al Ministero della Politiche agricole, sottolineando che «tale certificazione per l’ aceto balsamico Igp non è prevista dal regolamento comunitario ed è ingannevole per i consumatori». Ieri l’ associazione ha comunicato che «il Ministero ha accolto quegli stessi dubbi, confermando che quel sistema di certificazione poteva anche portare alla revoca dell’ Igp da parte dell’ Ue». «Già nel 2010 – replica Cesare Mazzetti, presidente del Consorzio Aceto balsamico di Modena – le istituzioni rilevarono l’ insostanzialità della posizione del Codacons. Si trattò, allora come oggi, di un’ azione portata avanti da alcuni produttori, il cui interesse è ben lontano dalla protezione della Igp. Non ci è nemmeno dato capire quali siano le fonti del Codacons, visto che il Ministero non ha espresso ufficialmente alcun dubbio sulla ‘ tenuta’ della Igp».
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