13 Maggio 2015

Qualiano, esplode una fabbrica fuochi artificio: due morti e 5 feriti

Qualiano, esplode una fabbrica fuochi artificio: due morti e 5 feriti
In
località Ponte Riccio, in provincia di Napoli. Due di loro versano in
gravi condizioni. Sul posto giunti molti familiari, alcuni dei quali
lavoravano nello stesso stabilimento

di Paolo Picone

NAPOLI – Tragico bilancio per un’esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio: due morti e cinque feriti (di cui due in gravi condizioni ricoverati al Centro Grandi ustionati del Cardarelli) il primo bilancio dell’esplosione avvenuta in una fabbrica di fuochi d’artificio a Qualiano, in località Ponte Riccio. Un numero imprecisato di persone ha riportato ferite lievi. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, gli uomini della polizia diretti dal primo dirigente Pasquale Trocino.
Distrutto l’edificio
L’esplosione avvenuta questa mattina poco prima delle 9, per cause che sono al vaglio degli inquirenti, ha distrutto totalmente l’edificio in cui c’era l’attività in località Ponte Riccio. Il primo morto, secondo fonti investigative, sul colpo è il 45enne Luigi Capasso, l’altro si è spento mentre era in ambulanza durante il tragitto verso l’ospedale La Schiava di Pozzuoli. Oltre a due feriti in condizioni gravi, ricoverati al Centro grandi ustioni del Cardarelli a Napoli, ci sono altri cinque feriti. Le cause dell’esplosione della fabbrica della famiglia Schiattarella, al momento non sono chiare, ma potrebbero essere accidentali.

Due gravi

Due dei feriti sono in gravi condizioni, gli altri invece hanno riportato lesioni più lievi. L’area è stata circoscritta. Sul posto sono giunti i parenti delle persone che, a quanto si e’ appreso, lavoravano tutte nella fabbrica che risulta – ai primi accertamenti compiuti dalla polizia – regolarmente autorizzata.

Codacons: 60 morti in 17 anni

«Ancora un gravissimo incidente in Italia che vede coinvolta una fabbrica di fuochi d’artificio». Lo denuncia il Codacons, intervenendo sul caso dell’esplosione registrata a Qualiano. Il bilancio provvisorio dell’incidente porta a 60 il numero totale di vittime registrate in Italia negli ultimi 17 anni a causa di esplosioni nelle fabbriche di fuochi d’artificio – spiega l’associazione – 24 i decessi registrati solo in Campania nello stesso periodo. Una vera e propria strage che riporta la questione della sicurezza in primo piano. «Servono piu’ controlli presso tali strutture e occorre verificare costantemente il rispetto delle norme di sicurezza – afferma il presidente Carlo Rienzi – La magistratura dovra’ accertare se vi siano state omissioni sul fronte della sicurezza e negligenze da parte di chi aveva il compito di garantire il rispetto delle norme».

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