PUNTO 1-Naufragio Giglio, Costa tra parti civili, Stato chiede 37 mln
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fonte:
- Reuters
(Riscrive con altre parti civili ammesse e dettagli, cambia titolo) SIENA, 17 aprile (Reuters) – C’ è anche Costa Crociere tra le parti civili ammesse dal gup nel processo per il naufragio della Concordia al Giglio, nel quale lo Stato chiede danni per 37 milioni di euro, come riferiscono fonti giudiziarie. Tra le parti civili sono stati ammessi il comune di Isola del Giglio (che ha chiesto non meno di 80 milioni di euro di danni), la provincia di Grosseto, la regione Toscana, la Presidenza del Consiglio e i ministeri della Difesa, degli Interni, delle Infrastrutture e dell’ Economia, oltre ad associazioni di consumatori come Codacons e Confconsumatori. La Presidenza del Consiglio e i quattro ministeri, attraverso l’ avvocatura dello Stato, hanno chiesto complessivamente danni per 37 milioni di euro. Sono invece stati esclusi associazioni ambientaliste e ministero dell’ Ambiente, perché l’ ipotesi di reato di disastro ambientale sarà oggetto di un procedimento a parte. Essendo stata ammessa come parte civile, Costa – di proprietà della statunitense Carnival – potrà chiedere il pagamento dei danni derivanti dall’ affondamento della sua nave, del valore di 500 milioni di euro, come aveva spiegato nei giorni scorsi il legale della società Marco De Luca. La scorsa settimana il gup di Grosseto ha accolto la richiesta di patteggiamento di Costa Crociere – indagata ai sensi della legge 231 sulla responsabilità amministrativa delle società per reati commessi da propri dipendenti – al pagamento di un milione di euro per uscire dal processo, dove resta come parte offesa. Nel gennaio 2012, 32 persone persero la vita nel naufragio della Costa Concordia. Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia.
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