6 Novembre 2020

Puglia, il Tar sospende l’ ordinanza della Regione sulla chiusura di tutte le scuole. “Interferisce con il nuovo dpcm”

secondo la terza sezione del tribunale amministrativo, l’ ordinanza firmata da emiliano “interferisce, in modo non coerente, con l’ organizzazione differenziata dei servizi scolastici disposta dal sopravvenuto dpcm 3 novembre 2020”, dal momento che nelle aree arancioni e rosse è comunque consentita la didattica in presenza per alcune categorie di studenti
Salvo ulteriori sorprese, da lunedì gli studenti pugliesi di elementari e medie potranno tornare in classe. Lo ha stabilito il Tar della Puglia , sospendendo l’ ordinanza firmata dal presidente Michele Emiliano che da fine ottobre aveva disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado (a eccezione di quelle dell’ infanzia). Una misura ancora più restrittiva rispetto a quella prevista dall’ ultimo dpcm, che ad esempio per le zone arancioni (Puglia e Sicilia) consente le lezioni in presenza fino alla terza media. Lo rende noto il Codacons di Lecce che aveva presentato ricorso con un gruppo di genitori . Secondo la terza sezione del tribunale amministrativo, “l’ ordinanza del Presidente della Regione Puglia con cui è stata disposta la didattica integrata per tutte le scuole di ogni ordine e grado sul territorio regionale, ad eccezione dei servizi per l’ infanzia, interferisce, in modo non coerente , con l’ organizzazione differenziata dei servizi scolastici disposta dal sopravvenuto dpcm 3 novembre 2020. Il provvedimento, spiega il Tar, “colloca la Puglia tra le aree a media criticità (c.d. “zona arancione”) e persino per le aree ad alta criticità (c.d. “zone rosse”) prevede la didattica in presenza nelle scuole elementari”. Resta ora da capire come si muoverà la giunta a guida Emiliano: la Regione è pronta a emanare nelle prossime ore una nuova ordinanza su scuole e didattica in presenza che entrerà in vigore da lunedì 9 novembre . Lo ha fatto sapere il governatore in una comunicazione trasmessa al direttore generale dell’ Ufficio scolastico pugliese, Anna Cammalleri : “Nelle more dell’ adozione di specifica ordinanza in via di pubblicazione che entrerà in vigore lunedì 9 novembre, le scuole dovranno attenersi al modello organizzativo in essere anche al fine di non disorientare l’ utenza”. Inizialmente sembrava che il nuovo provvedimento potesse ricalcare il precedente, con la sola eccezione delle scuole primarie , ma ora la decisione del Tar potrebbe rimescolare le carte in tavola.

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