6 Gennaio 2011

PUGLIA: CLAMOROSA AZIONE DEL CODACONS PER RISOLVERE IL PROBLEMA DEL PRECARIATO NELLA SCUOLA

    ECCO LE SENTENZE CHE HANNO STABILIZZATO I PRECARI DELLA SCUOLA E CONDANNATO IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE A PAGARE LORO GLI STIPENDI DI RUOLO ATTRAVERSO IL CODACONS I PRECARI DELLA REGIONE CHE HANNO ALMENO DUE ANNI DI LAVORO CONTINUATIVI POSSONO AGIRE GRATIS IN GIUDIZIO PER OTTENERE LA STABILIZZAZIONE

    STASERA A “STRISCIA LA NOTIZIA” TUTTI I DETTAGLI SULL’AZIONE

    Importanti novità anche in PUGLIA per i precari della scuola. Numerosi Tribunali in tutta Italia hanno finalmente accolto i ricorsi dei docenti che da anni sono inseriti nelle graduatorie ad esaurimento senza essere immessi in ruolo, dichiarando illegittime le sequenze dei contratti a tempo determinato stipulati con il Ministero della pubblica istruzione e condannando il Ministero stesso a risarcire, nei limiti della prescrizione, il danno subito nella misura della differenza tra quanto effettivamente percepito e quanto avrebbero dovuto percepire se fossero stati da subito assunti con contratto a tempo indeterminato.

    L’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, del 28.06.1999, cui ha dato attuazione la Direttiva comunitaria 1999/70/CE, stabilisce infatti alla clausola 5 che gli Stati membri dell’Unione Europea sono tenuti ad introdurre nelle rispettive legislazioni nazionali norme idonee a prevenire e a sanzionare l’abuso nella successione di contratti di lavoro a tempo determinato.

    Sulla base di tale principio comunitario, i tribunali italiani hanno emesso sentenze che danno pienamente ragione ai precari. La più importante quella del Tribunale di Siena che dichiara “la nullità parziale dei contratti stipulati tra le parti, e dichiara pertanto che il primo contratto stipulato dalla parte si è convertito in contratto di lavoro a tempo indeterminato e condanna pertanto il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca a reinserire in servizio la parte ricorrente nel posto di lavoro per lo svolgimento delle medesime mansioni, oltre al risarcimento del danno subito dalla parte ricorrente per l’illegittima apposizione del termine di durata al rapporto di lavoro, da commisurarsi alle retribuzioni globali di fatto maturate dalla data di messa in mora presentata contestualmente alla comunicazione della richiesta di tentativo obbligatorio di conciliazione in atti, sino all’effettiva ripresa dell’attività lavorativa, oltre interessi legali”.

    Forte di tali sentenze il Codacons propone a tutti i precari della scuola della PUGLIA una class action gratuita contro il Ministero dell’Istruzione per l’adozione degli atti amministrativi generali necessari ad ottenere la definitiva immissione in ruolo degli insegnanti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento, e la conseguente conversione dei contratti di lavoro a tempo determinato.

    Il termine ultimo per poter impugnare i contratti a tempo determinato e ottenere l’immissione in ruolo, nonché il risarcimento dei danni conseguenti mediante l’invio di una raccomandata finalizzata all’interruzione della prescrizione, è fissato dalla legge al 22 gennaio 2011.

    Tutte le informazioni e i modelli per partecipare all’azione legale del Codacons sono pubblicati sul sito www.codacons.it (alla pagina
    www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=127901
    ). Inoltre stasera, nel corso della trasmissione “Striscia la notizia”, il Presidente Carlo Rienzi fornirà tutti i dettagli e illustrerà la procedura da seguire per aderire all’iniziativa.

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