PUBBLICITA’: CODACONS RICORRE AL TAR CONTRO DECISIONE DELL’ANTITRUST
L’Antitrust, con un provvedimento che reca numerose perplessità, ha deciso di escludere dalla sua attività a tutela dei consumatori interi settori pubblicitari nonostante siano rilevanti e molto impattanti sulla vita degli stessi consumatori.
Tra i settori esclusi vi sono tutti i prodotti che scorrettamente vantano di curare i disturbi sessuali, tutti gli integratori alimentari che veicolano claim in violazione delle normative nazionali e comunitarie e, più in generale, tutte le pratiche che non coinvolgono multinazionali, perché considerate non rilevanti. Per questa ragione vengono archiviate dall’Antitrust pratiche commerciali molto gravi, e ciò per asserite ragioni di economicità dell’attività dell’Autorità.
Credendo che l’Agcm non possa lasciare nella giunga interi settori economici nei quali i consumatori sono quotidianamente danneggiati da realtà poco raccomandabili, il Codacons e l’associazione Articolo 32 hanno promosso ricorso al Tar del Lazio per chiedere ai giudici una pronuncia che imponga all’Autorità di non lasciare abbandonati a se stessi quei consumatori che, al contrario, dovrebbe proteggere sempre e comunque.
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