“Psichiatria, l`emergenza non è ancora finita“
-
fonte:
- La Nuova Venezia
Conte (Codacons) dopo la nomina del nuovo primario Garonna: “Concorso farsa“
“Psichiatria, l`emergenza non è ancora finita“
L`emergenza Psichiatria è tutt`altro che risolta con la nomina di Franco Garonna a primario. “E` stato un concorso farsa – s`indigna il consigliere comunale Franco Conte – Che avrebbe vinto lui l`avevo detto in commissione un mese fa“. Critica anche Anna Poma: “Tutto è andato come temevamo – osserva la portavoce del Forum Salute mentale del Veneto – E non si sa ancora quale strategia l`Asl attuerà per la gestione del Dipartimento“. Ma sarebbe proprio Garonna il candidato in pole per il ruolo di Capo dipartimento. Al convegno “Convivere con la salute mentale“ organizzato dalla Caritas diocesana nel marzo scorso il sindaco Massimo Cacciari e il direttore generale dell`Asl 12 Antonio Padoan avevano pubblicamente concordato l`intenzione di agire d`intesa, ciascuno nell`ambito delle proprie competenze. “Il sindaco conosce bene la realtà della Psichiatria – continua Conte – Più volte ha usato lui stesso il termine “emergenza“ per definirla. Ha incontrato più volte la commissione e le associazioni. E` evidente che anche la scelta di Garonna è stata fatta dal direttore generale, ma di concerto con il sindaco“. Nel suo ruolo di presidente regionale del Codacons Franco Conte non promette sconti. “Siamo fiduciosi, ma molto vigili, con il colpo in canna – avverte il consigliere – La storia professionale del nuovo primario ci parla di un medico organicista, che punta più all`ospedalizzazione e all`uso dei farmaci di quanto non punti al potenziamento del territorio, al dialogo, all`apertura“. E questa scelta sarebbe proprio opposta a quella indicata da Roberto Mezzina, lo psichiatra di Trieste scelto qualche mese fa (proprio con Garonna) come consulente dell`Asl 12. Ma il celebre psichiatra di Trieste (il cui modello di cura e assistenza è stato scelto dall`Oms come riferimento) non poteva essere più lontano da quello del consulente – e al tempo stesso candidato-primario – Garonna, tra i firmatari, nella precedente legislatura, della proposta di legge Burani Procaccini che punta, tra l`altro, alla riapertura dei manicomi. Difficile, quasi impossibile, pensare che i due potessero mettere la propria firma in calce alla stessa relazione. Ecco perchè Conte vede “una partita giocata non su rapporti di trasparenza, c`è la sensazione che si giochi con carte truccate. Fin qui c`è stata solo “democrazia liturgica“: si è discusso in commissione e con le associazioni, ma si è poi deciso in senso contrario alle loro indicazioni; ci sono state ispezioni, ma non si è mai individuato un responsabile. Psichiatria rischia di essere un altro settore di lottizzazione di potere, altro che cura“. Insomma: ancora una volta si è dato solo l`impressione di discutere, confrontarsi, dibattere. Tutto era già stato deciso. Quanto alle relazioni dei consulenti, intanto, al Comune e ai componenti della Consulta ne è stata consegnata soltanto una, quella di Mezzina. Nessuna traccia, a Ca` Farsetti, del lavoro di Franco Garonna, l`altro consulente nonchè fresco vincitore del concorso per il primariato di Psichiatria. Non solo. “Ci risulta che agli attuali responsabili del servizio sia stato chiesto di leggere e controdedurre la relazione del dottor Mezzina“ confida un componente della Consulta per la salute. Come dire: ai controllati si chiede di dare i voti alla relazione del consulente “controllore“. Una situazione surreale. “Discuteremo la questione e prenderemo una posizione comune in merito“ anticipa Anna Poma, la portavoce del Forum per la salute mentale del Veneto “Quello che dico fin d`ora è che non mi pare che l`iter seguito sia stato il più corretto possibile“. La vicenda della Psichiatria di Mestre, dunque, rischia di ingarbugliarsi ancora di più. E si rischia di assistere a una scena già vista: le indicazioni dei consulenti non sono vincolanti, i responsabili della situazione non sono punibili. Tanto vale che tutto, a parte un nuovo primario e qualche aggiustamento, resti come prima.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
