16 Giugno 2004

Provinciali di Catanzaro/ Traversa non riesce ad ottenere la riconferma al primo turno

Sarà il ballottaggio a decidere

Provinciali di Catanzaro/ Traversa non riesce ad ottenere la riconferma al primo turno. L?ottimismo del centrosinistra





Michele Traversa e Giuseppe Torchia, candidati, rispettivamente, per il centrodestra ed il centrosinistra per la presidenza della Provincia di Catanzaro, andranno al ballottaggio. A conclusione dello scrutinio, infatti, Traversa, presidente uscente di An, ha ottenuto il 48,6% dei consensi, mentre Torchia, consigliere regionale di Ap-Udeur, ha riportato il 43,7%. Molto distaccati gli altri candidati: Pino Commodari, di Rifondazione comunista, che nel capoluogo calabrese corre da sola, ha riportato il 3,7%; Rita Colacino, della lista Idv-Di Pietro Occhetto, 1,6%; Giovanni Merante, di Democrazia e centralità, 1,3%; Giovambattista Vono, di Alternativa sociale con Alessandra Mussolini, 0,6; Francesco Di Lieto, della lista Codacons, 0,5%. “Il dato emerso dalle urne ci soddisfa per un semplice motivo: perché di fronte alla certezza degli altri del centrodestra, che avevano preparato grandi festeggiamenti e finanche i fuochi pirotecnici, dobbiamo andare al ballottaggio e noi siamo pronti“. A sostenerlo è stato Pino Torchia. “Affrontiamo il ballottaggio con la convinzione che si può vincere – ha aggiunto Torchia – In queste due settimane dovremo lavorare seriamente, prendere contatto con gli elettori e impedire che si eserciti il potere in modo veramente vergognoso così come è stato fatto nella prima fase. Dobbiamo cominciare a denunciarle queste cose, anche perché c`è qualche cosa che si può denunciare anche penalmente, oltre che politicamente. I ministri possono anche godere dell`immunità, però debbono pure rispondere delle loro azioni. C` è stata scesa una scesa in campo in modo vergognoso. Speriamo la facciano ancora così avremo modo di denunciare“. “Apparentamenti? Noi – ha concluso Torchia – ci rivolgiamo a tutte le forze che abbiano intenzione di collaborare contro il centrodestra“. “Il centrosinistra in Calabria riconquista, e con successo, le tre province che governava. Il centrodestra, invece, a Catanzaro è costretto al ballottaggio nonostante tutte le rassicurazioni di Gasparri e dei suoi alleati di Governo. Ora, tutto il centrosinistra deve unirsi con l`obiettivo di vincere il ballottaggio: occorre un impegno straordinario ed un`assunzione di responsabilità collettiva da parte di tutti, a partire dal candidato On. Torchia, anche perché il centrodestra tenterà in tutti i modi di non essere sfrattato, come invece merita, anche dalla Provincia di Catanzaro“. Lo afferma Nuccio Iovene, Senatore dei Ds. “Il risultato del centrosinistra per le elezioni provinciali di Vibo Valentia – dice Iovene -è straordinario. Il 61,5% raccolto da tutte le liste che hanno sostenuto Bruni premiano l`unità larga realizzata dal centrosinistra ed il lavoro positivo portato avanti in questi anni dal Presidente e dalla sua squadra. Percentuali ad una cifra per le principali forze del centrodestra (UDC al 9%, F.I. al 6,5%, A.N. al 5,7%) testimoniando la fragilità del loro insediamento che ha portato addirittura al dimezzamento di F.I. e A.N. rispetto al loro dato nazionale“. Iovene aggiunge che il centrodestra si era mosso utilizzando ogni spazio di potere che il governo nazionale e la regione gli consentono (Ministri, Viceministri, Sottosegretari, Assessori regionali, Aziende Sanitarie, Aterp, ecc., hanno raccolto alla fine ben misera cosa) con l`obiettivo di “sfondare“ senza riuscirci. Ora il “marciare divisi per colpire uniti“ che ha portato alle 16 liste di partiti, movimenti e associazioni che hanno sostenuto Bruni, per non accentuare fenomeni di frammentazione, che alla lunga possono risultare negativi, deve lasciare il passo ad una riflessione sulla necessità di promuovere quell`aggregazione politica e programmatica piu` forte che è indispensabile per il governo della provincia e per affrontare con successo le future scadenze politiche. Questi successi – conclude – ci consentono di riflettere e di valutare attentamente i punti di forza e di debolezza del centrodestra nella nostra regione, le sfide che esse impongono ad un centrosinistra che vuole governare, non per limitarsi a gestire l`esistente, ma per cambiare la Calabria, favorendo i suoi processi di crescita e sviluppo“. “Il Prc ha ottenuto un risultato significativo, che fa sì che siamo l`unico partito a superare lo sbarramento del 3% all`interno di un voto che ha registrato una forte tendenza bipolare“. Lo sostiene, in una dichiarazione, Pino Commodari, candidato di Rifondazione comunista alla presidenza dell`Amministrazione provinciale di Catanzaro. “Se a questa tendenza – afferma ancora Commodari – aggiungiamo l`enorme divario di risorse economiche esistente tra noi e gli altri e l`elevato numero di liste e, quindi, di candidati presenti in questa tornata elettorale, che è il segno evidente del fallimento del sistema maggioritario e della frantumazione della rappresentanza politica, e la forte personalizzazione del voto, che sono espressione della crisi della politica, l`esito del risultato elettorale va salutato favorevolmente. In questo contesto va inserito il `voto di scambio`, quello clientelare, che specula sui bisogni e quello condizionato dalle organizzazioni criminali, che certamente non viene orientato verso il Prc. Per queste motivazioni, ritengo, che la nostra scelta di correre autonomamente è stata compresa fino in fondo“. Dal canto suo, infine, il presidente uscente, Traversa, si è detto certo di vincere al ballottaggio.

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