21 Giugno 2004

Provincia, in tribunale rinasce la Cdl

Provincia, in tribunale rinasce la Cdl

Formalizzato ieri il patto tra la Lega e Forza Italia, An e Udc. De Anna: «Obiettivo raggiunto»



Sulla scheda elettorale per la scelta del nuovo presidente della Provincia di Pordenone accanto ai simboli di Forza Italia, An e Udc ci sarà anche quello della Lega. La documentazione è stata presentata ieri poco prima di mezzogiorno all`Ufficio elettorale centrale in Tribunale. Questa mattina ai giudici spetterà il controllo di eventualità irregolarità.
L`Ufficio del Tribunale ha chiuso gli uffici ieri, puntualmente, alle 13. La documentazione, così come prevede la legge, sull`intesa politica (apparentamento) tra i due candidati alla Provincia Elio De Anna (al ballottaggio con Sergio Zaia) e Edouard Ballaman erano sul tavolo di Palazzo di Giustizia. L`accordo nella Casa delle libertà per l`atteso turno delle elezioni provinciali era stato raggiunto già l`altra sera. Un confronto durato ore, perchè se De Anna verrà eletto vi sarà una revisione della sua maggioranza.

La Lega ha preteso in giunta due assessorati in più e la presidenza del Consiglio. Forza Italia, sempre nell`esecutivo, ne avrà tre (più il presidente in caso di vittoria), due ad Alleanza nazionale e uno all`Udc.

«Soddisfazione personale» è stata espressa dal candidato del centrodestra alla Provincia, Elio De Anna, nonostante l`intesa sia stata preceduta da precisi inviti dei vertici nazionali della Lega. «Siamo riusciti a raggiungere l`obiettivo – ha detto De Anna – quello di costruire la Casa della Libertà con un voto che poi si rifletta, auspicabilmente, sul governo della Provincia». Continua intanto – ha precisato De Anna – il dialogo con i Socialisti uniti, nell`intento di allargare la coalizione come avvenuto in ambito nazionale con l`obiettivo «di dare ascolto e risposta alle richieste del Garofano pordenonese».In casa del centrosinistra, dove ambisce alla poltrona di presidente Sergio Zaia, di Intesa Democratica, si è invece preferito non firmare alcun apparentamento, sebbene sia stato raggiunto un accordo con Michelangelo Agrusti in testa a una lista civica. Si attende ancora una decisione rispetto alle liste di Puiatti e del Codacons. Mario Puiatti e Vitto Claut a tutto ieri non avevano assunto nessuna decisione: «Nessuno mi ha cercato – spiega Mario Puiatti – e quindi non c`è nessuna decisione». Analogo il commento di Vitto Claut che rimanda alle prossime ore un possibile chiarimento con il candidato del centrosinistra che sabato aveva formalizzato un accordo per il sostegno – pur senza apparentamento – con la formazione di Michelangelo Agrusti.

L`appuntamento con l`urna è sabato dalle 15 alle 22 e domenica dalle 7 alle 22. Le operazioni di scrutinio avranno inizio nella stessa giornata di domenica, appena terminato il voto. Sull`esito del confronto politico peserà soprattutto l`incognita dell`assenteismo che probabilmente lascerà a casa alcune migliaia di elettori che potrà condizionare un esito che la sommatoria dei risultati del primo turno farebbe intendere sufficientemente scontato.

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