Provincia: acqua, tariffe da rivedere
-
fonte:
- Il Piccolo
In vigore sconti per le famiglie con più di 5 componenti, mentre non è previsto alcun beneficio per i single che pagano una quota fissa
Provincia: acqua, tariffe da rivedere Gherghetta: “Agevolazioni anche per le coppie con due figli“
“Sono disponibile a valutare con le associazioni dei consumatori ulteriori correttivi da introdurre sulle tariffe delle bollette d`acqua per le famiglie isontine“. Il presidente della Provincia e dell`Autorità d`ambito territoriale ottimale, Enrico Gherghetta, interviene sulle segnalazioni che cittadini e Codacons hanno inoltrato in merito a taluni rincari del servizio. “Entro la fine dell`anno, sulla base dei reali consuntivi, andremo a rivedere le tariffe, quindi ben vengano i confronti con le associazioni dei consumatori: il ragionamento è sempre possibile e aperto alla valutazione di correttivi ulteriori per quelle eventuali fasce di popolazione rimaste escluse dalle agevolazioni, come pare sia per le famiglie composte da una coppia e due figli“ “Mi preme comunque sottolineare – aggiunge Gherghetta – che le tariffe risultano notevolmente abbassate per i nuclei composti da cinque persone e per chi è indigente o comunque in difficoltà economica“. “Una delle prime cose che mi sono premurato di portare a buon fine, in adempimento alle linee relative al mio programma elettorale – esordisce Gherghetta – è stata proprio quella di abbattere le tariffe, portandole a 1 euro al metro cubo: uno standard che rientra nei valori tra i più bassi attualmente presenti in Italia“. Il presidente dell`Aato esclude che ci siano stati rincari del 50%, come lamentato da utenti e rappresentanti dei consumatori. “Invito pertanto le associazioni dei consumatori – aggiunge Gherghetta – a interloquire con me per esaminare eventuali problemi o incomprensioni. È infatti mio intento inserire tali portatori di interesse a un tavolo con l`Autorità d`ambito, di cui sono presidente e che è sorta per difendere il cittadino“. Irisacqua precisa dal canto suo che “sono previste agevolazioni per le famiglie numerose, vale a dire con 5 o più componenti“ e che “non sono previste facilitazioni per i single, i quali anzi devono pagare una quota fissa intera pari a quella delle famiglie di 4 o più componenti, con il risultato di un maggior costo medio per metro cubo consumato“, negando l`esistenza di ogni sorta di fondo preventivo di intervento ammontante a 8 euro. Irisacqua ricorda infine che “il sistema di tariffazione è stato deliberato dall`assemblea dell`Autorità d`ambito territoriale ottimale nel rigoroso rispetto dei vincoli imposti dal decreto ministeriale del 1° agosto 1996, che fissa un tetto del 5% agli aumenti annui applicabili al netto dell`inflazione programmata“. “In particolare – aggiunge – si specifica che la tariffa media approvata dall`Aato per il 2006 è pari a 1,0584 euro a metro cubo, rispetto a un valore medio preesistente di 1,0347 euro a metro cubo, con un aumento reale di appena il 2,3%“. Attualmente esiste una tariffa unica per tutta la Provincia di Gorizia, mentre fino all`altr`anno, come sottolinea Irisacqua, erano applicate quattro tariffe diverse per la fornitura dell`acqua potabile e i canoni per il servizio di fognatura e depurazione venivano fissati da ciascun comune. Inoltre, sempre secondo quanto riferito dall`azienda, l`importo delle bollette non copriva per intero il costo del servizio idrico, visto che gli investimenti erano a carico dei Comuni che vi provvedevano o con finanziamenti regionali a fondo perduto o con le imposte comunali (Ici). Le nuove tariffe comprendono invece anche gli oneri per investimenti, compreso l`accollo di 20 milioni di euro di mutui già sottoscritti dai Comuni e passati a Iriacqua.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
