3 Dicembre 2002

Prove di euroshopping

Archiviata tra dubbi e speranze la prima domenica dedicata agli acquisti natalizi

Prove di euroshopping

Bilotta: il prossimo fine settimana sarà più attendibile

Prove tecniche di shopping natalizio cercando di scoprire se la gente ha davvero esorcizzato l`incubo da eurorincari che da un anno, ormai, la tormenta. Certo, la crisi c`è, si vede e si respira, ma la domenica che ci siamo appena lasciati alle spalle è stata un buon test di verifica, in attesa che le tredicesime infondano coraggio ed aiutino a ritrovare la fiducia perduta. La prima vera e propria giornata di relax dedicata agli acquisti di Natale ha spinto i cosentini, principalmente, verso supermercati, ipermercati e grandi magazzini. Relativo, invece, l`interese verso le botteghe ed i piccoli esercizi per i quali la ripresa dei consumi è stata appena assaporata. Situazione in città domenica: parcheggi degl`ipermercati esauriti, lunghe file alle casse dei supermercati ed in centro traffico caotico, soprattutto, al calar della sera. La gente ci ha messo un pò di tempo a convincersi. Ma poi ha dato l`assalto ai negozi, anche se non proprio come ai vecchi tempi. Del resto ci vuole davvero poco per comprendere che questo Natale sarà ?diverso? da quelli degli anni scorsi. Certamente più oculato dal punto di vista della spesa familiare. L`avvento della nuova moneta ha provocato rincari selvaggi e la conseguente perdita di fiducia dei consumatori. E così gli esperti prevedono per quest`anno prevalentemente regali?rifugio o utili, la rinuncia ai viaggi, una certa propensione a ridurre il cenone ad una cena magari un tantino più abbondante, ma senza sprechi. E proprio in vista della prima domenica di spese dell`Euronatale, l`Intesa dei consumatori (il ?cartello? formato dalle associazioni Aoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) ha lanciato un appello ai commercianti a ribassare i prezzi ed iniziare i saldi prima delle feste di Natale, anche disobbedendo alle regolamentazioni comunali, «se si vuole evitare nel 2003 una stagnazione degli acquisti e dei consumi in una recessione senza precedenti». Primo test dunque, ma non un vero esame come dice il leader di Confesercenti, Mimmo Bilotta che invita ad aspettare il prossimo week end, quello dedicato alla tradizionale festività dell`Immacolata: «Domenica scorsa, purtroppo, il clima non ha favorito la corsa ai grandi acquisti. La pioggia ed il freddo hanno costretto la clientela a trovare riparo in luoghi chiusi. E così si sono movimentati, soprattutto, i centri commerciali. Un test, dunque, che non può essere considerato attendibile. Non è la rondine che può fare primavera. Diciamo che per le nostre abitudini, comunque, il periodo migliore dedicato alle spese natalizie è quello compreso tra il 10 ed il 24 dicembre. Ecco perchè inviterei a non dare eccessiva rilevanza al risultato di domenica scorsa. Piuttosto, ho notato una discreta affluenza al mercatino di piazza Matteotti. Bisogna riconoscere che la scelta del Comune di spostare le bancarelle da corso Umberto s`è rivelata azzeccata». La Confesercenti resta mobilitata col piano blocca?inflazione, quel ?Prezzo amico? che nel Cosentino ha raggiunto risultati sorprendenti: «Presto renderemo note le trecento aziende che in tutta la provincia hanno aderito. È stato un successo. E questo dato può costituire una buona base di partenza per arrivare, entro il 31 dicembre del prossimo anno, a mille esercizi commerciali».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox