4 Aprile 2020

” Protezioni e tamponi su tutti gli operatori” Il ricorso in Tribunale

giuseppe legato Il Codacons si appella al Tribunale civile di Torino per chiedere che un giudice ordini alla Regione di garantire i dpi (dispositivi protezione individuale, in primis le mascherine) a tutti gli operatori sanitari, medici e paramedici delle strutture pubbliche e subito dopo alle forze di polizia che controllano il territorio. Non solo: secondo Codacons il Tribunale dovrebbe intimare alla Regione di sottoporre tutto questo personale – destinato a svolgere servizi essenziali – a screening (con il test veloce) e subito dopo a tampone. L’ esito della vicenda giudiziaria si conoscerà il 21 aprile e a decidere sarà il giudice Guglielmo Rende della prima sezione civile. Codacons ha impostato il documento legale partendo da segnalazioni ed esposti qualificati giunti nelle scorse settimane. «Secondo quanto sappiamo – spiega l’ avvocato Tiziana Sorriento, responsabile regionale dell’ associazione dei consumatori – ci sono situazioni particolarmente critiche soprattutto in alcuni ospedali della provincia di Torino. A Susa, per fare un esempio, ci risulta che il personale non aveva mascherine fino a poco tempo fa». Il tema è ampio: «Leggiamo ormai da settimane che le mascherine stanno arrivando che le aspettiamo dall’ estero e continuano a non arrivare. Ciò non è possibile oltreché accettabile: abbiamo destinato grandi risorse per ospedali da campo (vedi Ogr) e poi non riusciamo a proteggere chi ci deve lavorare dentro». Secondo Codacons «le regioni non stanno adempiendo ai loro obblighi non garantendo il livello minimo di protezioni ai loro operatori». La Regione si dovrà costituire in giudizio. E oltre alla propria avvocatura dovrebbe co-assegnare l’ incarico di assistente legale al professor Vittorio Barosio. Che spiega: «Mi pare che ci siano almeno tre temi rilevanti. Il primo è legato alla giurisdizione che non mi pare sia in capo – in questo caso – a un giudice ordinario. Infatti questo giudice non può dare ordini a una pubblica amministrazione e in particolare non può, nel nostro caso, imporle di reperire particolari dispositivi di protezione». Secondo: «Le forze di polizia non sono alle dipendenze della Regione ma del ministero o di enti terzi (come nel caso della polizia municipale che dipende dai singoli comuni)». Terzo: «Codacons non ha a mio avviso titolo e legittimazione per proporre un ricorso di questo tipo anche perché la giurisprudenza dice che il codice dei consumatori non si applica alla materia sanitaria». – © RIPRODUZIONE RISERVATA Il prelievo di un tampone il caso.
giuseppe legato

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