Proteste contro il cantiere
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fonte:
- Il Resto del Carlino
IL CANTIERE edile aperto nei pressi dell’ex convento delle monache di Verucchio fa infuriare i residenti. Le lamentele sono arrivate al Comune e ai carabinieri e alla polizia municipale. «Quando la pala dell’escavatore presente nel cantiere afferma Alessandro Ceriani dell’associazione Codacons dell’Emilia Romagna ha gettato a terra (da un’altezza di circa 8 metri) quintali di terriccio, si è alzata una nube rossastra molto pericolosa. I residenti mi hanno chiesto di intervenire: vogliono chiarimenti sul metodo con cui vengono svolti i lavori». Prosegue Ceriani: «La sabbia ha ricoperto tutte le macchine parcheggiate vicino all’ex convento e la polvere ha anche colpito agli occhi alcuni passanti. Ho allertato subito l’ufficio tecnico comunale». Gli uffici amministrativi affermano però che il cantiere è in regola con le autorizzazioni. Nessun problema è stato registrato dai controlli svolti anche dai carabinieri dopo l’allarme scattato dal vicinato. La parola passa ora alla Medicina del lavoro, avvisata dai militari per i controlli più tecnici. L’ente svolgerà infatti nei prossimi giorni delle ricognizioni nel cantiere per verificare se effettivamente l’escavatore sollevi la polvere e quanto queste nubi di sabbia possano essere pericolose se respirate dai residenti e dagli addetti al cantiere.
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