3 Ottobre 2014

Protesta questa mattina a San Cataldo Scade la Tasi, interviene il Codacons

Protesta questa mattina a San Cataldo Scade la Tasi, interviene il Codacons

 A DUE settimane dalla scadenza del 16 ottobre, sulla Tasi regna un vero e proprio caos in Basilicata. Lo denuncia il Codacons, che sta ricevendo le segnalazioni e le richieste d’ aiuto da parte dei contribuenti della regione. A distanza di 14 giorni dal termine per il pagamento dell’ acconto sono ancora numerosi i cittadini che non sanno se e quanto pagare a titolo di Tasi – denuncia l’ associazione – Questo perché la tassa sui servizi indivisibili rappresenta il solito “pasticcio all’ italiana”, con Comuni ritardatari che non hanno deliberato le aliquote e disparità tra contribuenti, alcuni dei quali chiamati a versare la tassa entro il 16 giugno scorso, altri entro il prossimo 16 ottobre. Ma la tassa sui servizi indivisibili – denuncia il Codacons – appare anche iniqua perché, per effetto delle minori detrazioni, inciderà anche in Basilicata in modo più pesante sulle famiglie a reddito medio -basso rispetto a quelle con reddito elevato. Il Codacons mette e disposizione il proprio Caf/Patronato (per informazioni www.codacons.it).

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