1 Giugno 2012

Protesta contro il taglio di aliscafi e traghetti

Protesta contro il taglio di aliscafi e traghetti

Le Eolie come Capri. Giorno 10, dalle 10 alle 13, sarà occupato il porto di Sottomonastero. La manifestazione di protesta è stata indetta dai rappresentanti della civica “Vento Eoliano” Annarita Gugliotta e Ciccio Rizzo per protestare contro il “taglio” di aliscafi e traghetti delle società Ustica Lines e Ngi che nonostante i contratti ancora in vigore si sono visti ridurre i finanziamenti dalla Regione. “I pesanti tagli ai collegamenti marittimi – spiega Ciccio Rizzo, avvocato di Vento Eoliano – vedono questo arcipelago trattato sempre piu’ come una realtà di secondo piano. Tutti gli eoliani sono quindi chiamati a rivendicare il loro diritto a non essere Isolati: “Eolie come Capri”. L’ invito è esteso a tutte le isole minori per coordinare la manifestazione in tutto l’ arcipelago. Tutte le associazioni sono invitate a partecipare alla riunione di coordinamento che si terrà martedì 5, alle 19,a Lipari”. L’ iniziativa fa seguito alla manifestazione dei sindaci che hanno protestato alla Regione contro i “tagli” nei trasporti marittimi integrativi gestiti dalle società Ustica Lines e Ngi. La delegazione è stata guidata dal sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo che è anche coordinatore dell’ associazione dei Comuni delle isole minori siciliane (Ancim). I primi cittadini delle isole minori di Sicilia (il Comune di Lipari è stato rappresentato dal consulente Angela Mazziotta che cura i rapporti con la Regione) con tanto di fascia tricolore hanno “sfilato” davanti al Palazzo dei Normanni e hanno anche avuto una serie di incontri con i rappresentanti della Regione. Con l’ arrivo dei turisti, le isole rischiano di essere penalizzate perchè ci saranno meno corse di aliscafi e di traghetti. I sindaci hanno annunciato che sono pronti a protestare anche con azioni clamorose che potrebbero portare al blocco dei porti come già avvenuto nell’ isola di Capri. Contro i tagli alle Eolie si sta anche organizzando una “Class Actions” su inpu del Codacons di Messina, in collaborazione con alcuni operatori tra i quali l’ albergatrice Silvia Carbone e l’ Unione Nazionale Consumatori di Messina. Sabato 2, domenica 3, sabato 9 e domenica 10 giugno al porto di Lipari e sul corso Vittorio Emanuele si effettuerà la sottoscrizione della diffida alla Regione Siciliana, “atto necessario e preliminare – ha spiegato Silvia Carbone – alla Class Action contro i tagli dei trasporti marittimi da presentare al tar che rischiano di mettere definitivamente in crisi il turismo in queste isole”. (*bl*)

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