PROTESI SENO: CODACONS, MINISTRO CHIARISCA SU UTILIZZO A IEO
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 28 dic. – Il Codacons torna sul caso delle protesi al seno pericolose prodotte dalla Pip. "Vogliamo avere alcuni chiarimenti dal ministro della Salute Balduzzi – spiega l’ associazione -, in particolare l’ Istituto Europeo di Oncologia, che ha ammesso l’ utilizzo delle protesi incriminate, ne ha fatto uso anche nel periodo 2000-2001, quando cioe’ il suo direttore scientifico Umberto Veronesi era anche ministro della Salute? E come mai nel 2000, nonostante la Fda (Food and Drug Administration) avesse gia’ segnalato difetti ad altre protesi Pip, nessuna cautela fu adottata in quell’ istituto e nelle altre strutture che utilizzavano i prodotti dell’ azienda francese? Come e’ stato possibile nel 2001 modificare il gel di silicone delle protesi Pip senza che nessuno al ministero della Salute se ne accorgesse?". Il presidente Codacons, Carlo Rienzi, conclude: "Vogliamo sapere se fin dal 2000 vi siano state carenze od omissioni da parte delle autorita’ sanitarie italiane in relazione ai controlli e alla vigilanza, che abbiano portato alla situazione attuale, mettendo a rischio la salute di migliaia di donne". (AGI) –
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