23 Gennaio 2012

PROTESI PIP: DAL MINISTERO ANCORA NESSUNA INDICAZIONE MA INTANTO ALLE DONNE IL SSN RIFIUTA LA SOSTITUZIONE DELLA PROTESI PERICOLOSE

    PROTESI PIP: DAL MINISTERO ANCORA NESSUNA INDICAZIONE MA INTANTO ALLE DONNE IL SSN RIFIUTA LA SOSTITUZIONE DELLA PROTESI PERICOLOSE PRESENTATE AL MINISTRO BALDUZZI 15 PROPOSTE A COSTO ZERO PER MIGLIORARE LA SANITA’ IN ITALIA

    Un Ministro particolarmente sensibile ai problemi dei cittadini Renato Balduzzi, che ha ricevuto il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, nella sede del Ministero a Roma
    Il Ministro ha promesso che alla fine del monitoraggio ordinato per le protesi Pip pericolose, impartirà al Servizio Sanitario Nazionale istruzioni sul da farsi.
    Ma intanto alle donne che chiedono l’espianto delle protesi in questione e successivo reimpianto viene opposto un rifiuto immotivato da parte del SSN, tanto che il Codacons inoltrerà domani un ricorso  al Tar del Lazio contro la Asl di Pisa, che ha rifiutato l’espianto di protesi mammaria ad una signora che ne aveva fatto richiesta.
    Nel corso dell’incontro Rienzi ha presentato un dossier con 15 proposte che a costo zero possono migliorare la qualità dell’assistenza e della sanità nel nostro paese. Le proposte vanno dal prezzo eccessivo dei farmaci, alla prevenzione delle ludopatie e dell’obesità, e ai problemi della riabilitazione, tutti fenomeni gravi che costano allo Stato milioni di euro ogni anno e potrebbero invece essere prevenuti per tempo.
    Tra le segnalazioni del Codacons al Ministro Balduzzi anche quella inerente lo spreco di risorse economiche per finanziare progetti inutili e anzi dannosi. Tutte le proposte saranno approfondite in un prossimo incontro tra il dicastero e l’associazione dei consumatori.
     
     
     

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