Prostituzione, settore meno colpito dalla crisi
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fonte:
- La Voce d`Italia
Una recente indagine del Codacons, svolta tra tre città italiane, Roma, Milano e Napoli, evidenzia perché il settore prostituzione non conosca recessione, anzi veda un continuo aumento delle tariffe, addirittura del 40% nel solo 2010. Ma cosa è in definitiva cambiato ? A seguito dell’ inasprirsi delle sanzioni contro la prostituzione di strada sempre più sono le donne che si rifugiano nel chiuso di appartamenti o del nuovo must del 2010: i centri benessere. Sono infatti le donne cinesi a farla da padrone in questo settore, con una presenza del 40% del totale. Il costo di una prestazione oscilla tra i 30 e i 40 euro, ovviamente maggiorata per durate superiori alla mezzora. Sono sempre le ragazze dell’ est , molto avvenenti e più esposte ai rischi, quelle che continuano il lavoro sulla strada: si parla addirittura del 20% del totale, con tariffe che vanno dai 50/60 euro in su. Le più esose restano comunque le italiane (25% del totale) e le sudamericane (12%) che di norma si prostituiscono in appartamento. Offrono professionalità e pulizia, ma si fanno pagare care : fino a 500 euro per l’ intera notte, con un numero prefissato di rapporti sessuali. E per quanto riguarda i clienti? Possono essere divisi in tre fasce d’ eta: il 25% tra i diciotto e i venticinque anni, il 40% tra i venticinque e i cinquanta e il 30% tra gli ultracinquantenni .
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