26 Gennaio 2012

Prosegue lo sciopero degli autotrasportatori

Prosegue lo sciopero degli autotrasportatori e aumentano i disagi per gli italiani insieme al rischio speculazione, come denunciato dal Codacons. Molti distributori sono a secco di carburante e i banchi dei mercati sono ancora semivuoti, con la poca frutta e verdura venduta a prezzi inaccessibili. Non va meglio per il pesce che non si trova più in molti nei ristoranti. Frutta e verdura. Le proteste hanno provocato una sorta di panico d’ acquistodelle provviste alimentari. Molti prodotti cominciano a sparire dagli scaffali e la speculazione si sta facendo largo, con prezzi che rispetto a sabato sono aumentati anche del 200%, fa sapere la Confederazione italiana agricoltori, sopratutto per ortaggi, verdure e frutta. Un danno ingente per le famiglie italiane, che in pochi giorni spenderanno il 15-20% in più e per le stesse aziende agricole. Pesce. Forti le ripercussioni dello sciopero anche sul mercato ittico. A Roma scarseggia il pesce sui banchi dei supermercati e alcuni grossisti del Car (Centro agroalimentare) non hanno nemmeno aperto i loro banchi. I ristoratori di Venezia rivedono i menu a base di pesce. Benzina. Molti impianti di numerose regioni espongono cartelli con la scritta esauriti benzina e gasolioe lunghe code si formano nei pochi distributori ancora aperti. E non mancano episodi di speculazione anche sul carburante: i finanzieri del comando provinciale di Napoli hanno sequestrato ad Ercolano un distributore di benzina che applicava alla colonnina il prezzo di 1,999 euro sia per la verde che per il gasolio.
 

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