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14 Luglio 2019

SEI PROPRIETARIO PORSCHE CAYENNE? CHIEDI ANCHE TU IL RISARCIMENTO NELLO SCANDALO “PORSCHEGATE”

Come i proprietari di Volkswagen anche quelli di Porsche possono essere ammessi come parte offesa nel procedimento penale.

I FATTI

Come riportato anche dalle notizie di stampa, è emerso che nello scandalo dieselgate è coinvolta anche la Porsche, interamente posseduta dalla Volkswagen ed in relazione alla quale sono in corso indagini presso la Procura della Repubblica di Padova, ove ha sede la Porsche Italia.

La nota casa automobilista è accusata di aver venduto veicoli con caratteristiche difformi da quelle promesse perché consumerebbero più carburante ed emetterebbero più inquinanti o gas serra di quanto dichiarato.

L’indagine avviata dal capo della procura di Padova Dr. Matteo Stuccilli e dal procuratore aggiunto Dott.ssa Valeria Sanzari per frode in commercio, truffa e disastro ambientale è volta a verificare se il software, destinato a truccare i test sulle emissioni degli scarichi inquinanti, sia stato effettivamente installato nella centralina del motore delle Porsche Cayenne e Macan diesel 3.0 VL modello euro 5 e modello euro 6.

Del resto l’autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) ha già sanzionato il Gruppo Volkswagen ritenendo scorretta la condotta dello stesso poiché gravemente contraria agli obblighi di diligenza professionale e idonea a falsare in maniera rilevante il comportamento economico dei consumatori, inducendoli ad assumere una scelta di consumo che non avrebbero altrimenti preso qualora consapevoli delle reali caratteristiche dei veicoli acquistati.

L’ INIZIATIVA DEL CODACONS

Per questi motivi l’Associazione ha deciso di tutelare tutti coloro che hanno acquistato una Porsche Cayenne o Macan con motore diesel 3.0 VL, modello euro 5 e modello euro 6, mettendo a disposizione per ogni iscritto una nomina di persona offesa nel procedimento penale.

In questo senso, gli stessi avrebbero diritto a essere considerati parte lesa e parte offesa nel procedimento penale che eventualmente dovesse essere instaurato in conseguenza delle indagini compiute dalla Procura di Padova. La nomina di persona offesa rappresenta quindi l’atto necessario per segnalare la propria posizione agli inquirenti e garantirsi la possibilità di chiedere il risarcimento dei danni subiti, in caso di rinvio a giudizio, per quanto accaduto.

In caso di rinvio a giudizio si potrà, successivamente, effettuare la costituzione di parte civile (con un avvocato di fiducia o attraverso un avvocato indicato dal Codacons ai costi che verranno successivamente indicati) per ottenere il risarcimento dei danni subiti

PER ADERIRE

Per aderire all’iniziativa clicca qui.

L’iscrizione avviene tramite l’invio di un SMS al numero 4852852 con il testo 203 CODACONS 2018 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata:

  • alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma;

  • all’Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali I.I.S.M.A.S. www.iismas.it attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.


È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il Numero Unico Codacons 892.007 (qui i costi): gli operatori dell’Associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati.

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