«Pronti alle targhe alterne»
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fonte:
- Il Messaggero
Il sindaco di Cassino: «Prima le verifiche, poi i provvedimenti»
Dopo Frosinone, c`è preoccupazione a Ferentino e Cassino sui dati allarmanti sulla concentrazione di polveri sottili diramati in questi giorni da Legambiente. A Cassino ieri il Codacons ha chiesto al comune di adottare provvedimenti immediati per ridurre lo smog, come ad esempio le targhe alterne o il blocco della circolazione nelle ore più critiche. «La salute dei cittadini viene prima di ogni altra cosa» insistono dal Codacons. Da parte sua il comune attende dati più attendibili anche dall`Arpa. Il sinadco Bruno Scittarelli spiega: «Vogliamo verificare i dati di Legambiente con quelli dell`Arpa. Se saranno allarmanti provvederemo immediatamente a limitare l`uso delle auto. La prima operazione che faremo sarà quella delle targhe alterne. Già il sabato pomeriggio e la domenica usiamo come provvedimento l`isola pedonale, non possiamo estenderla negli altri giorni. Ma se i dati saranno quelli di Legambiente le targhe alterne le faremo da subito» spiega il sindaco di Cassino,Bruno Scittarelli.
A Ferentino i dati sono finora i più allarmanti di tutta la provincia. Il sindaco Piergianni Fiorletta ieri ha invitato i cittadini ad usare meno la macchina soprattutto durante gli orari scolastici invitando i genitori a fare passeggiate per accompagnare i propri figli alle scuole invece di usare l`auto. A giugno ripartiranno le domeniche ecologiche con la chiusura al traffico del centro cittadino mentre entro marzo sarà aperto il parco pubblico dell`Orto del Vescovo dentro la città. Non sono previste al momento altre iniziative. Anche il centro ernico al momento vuole verificare i dati di Legambiente con quelli dell`Arpa. Ma nel centro ernico sotto accusa sono finite le strisce blu. «Il vero fallimento amministrativo è stato quello delle strisce blu in centro. Non si riesce a trovar parcheggio e si continua a circolare alla ricerca di un posto di fortuna. Bisognerebbe limitare la sosta a 15` in modo da avere un veloce ricambio. Ne beneficerebbe anche il commercio con i cittadini che tornerebbero in centro. In questo modo è paralisi. In più non bastano le domeniche ecologiche. Il centro deve essere chiuso al traffico anche il martedì, giorno del mercato settimanale. Porteremo il problema in consiglio comunale» spiega il leader cittadino di Fi, Giuseppe Patrizi. Contrari alle strisce blu al centro anche commercianti ed associazioni. «Le strisce blu in piazza Matteotti aumentano lo smog. Non trovando parcheggio si continua a girare per la città. In più sistemando i parcheggi a spina di pesce si creerebbero almeno 10 posti nuovi» spiega Gabriele Schietroma, uno dei commercianti.
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