22 Agosto 2013

Pronti a tornare sui banchi Col portafoglio più leggero

Pronti a tornare sui banchi Col portafoglio più leggero

ROMA – Mentre gli studenti sono ancora in pieno clima vacanziero, sugli scaffali di cartolerie e supermercati sono già comparsi zaini, astucci e articoli scolastici. E come ogni anno, a poche settimane dall’ avvio delle lezioni, vengono segnalati rincari di prezzi che non faranno certo piacere alle famiglie messe all’ angolo dalla perdurante crisi economica. Il Codacons ha valutato un aumento del corredo scolastico attorno al 3,5%, mentre per l’ acquisto dei libri il costo sale del 5%. «Anche se l’ aumento del 5% si riferisce non al prezzo di copertina del singolo libro ma all’ aumento di spesa di una famiglia che comprende i libri obbligatori, quelli consigliati (che dovrebbero essere senza vincolo di acquisto, ma che poi facoltativi non lo sono affatto) e i vocabolari – spiega l’ associazione – si tratta comunque di una variazione superiore a 3 volte quella prevista dal ministero». Secondo Codacons, il vero problema tuttavia «è il rischio stangata atteso a partire dal 1 settembre, dato che hanno pensato bene, con la legge n. 221/2012, di eliminare l’ unica cosa positiva di questi ultimi anni: l’ articolo 5 del decreto-legge n. 137/2008 che obbligava le scuole ad adottare solo libri per i quali gli editori si erano impegnati a mantenere invariato il contenuto per un quinquennio». Lanciano l’ allarme anche Adusbef e Federconsumatori. La spesa per il corredo scolastico (più i ricambi) passerà – hanno stimato – da 488 euro dello scorso anno ai 499,50 di quest’ anno, con un rincaro del +2,4%; ad aumentare in misura maggiore sono soprattutto i prezzi di zaini, astucci pieni, borse a tracolla (sempre più di moda tra i ragazzi, specialmente alle superiori): uno zaino trolley di marca passa, ad esempio, dai 60,90 euro al supermercato nel 2012 ai 63,50 quest’ anno in analogo punto vendita (+4%).
 
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox