Promettono soldi senza garanzie Strozzini in rete, scatta l’allarme
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fonte:
- il Roma
Purtroppo la crisi economica in cui l’Italia intera,e non solo, è precipitata a causa della pandemia ha posto le attività economiche, soprattutto le più piccole, in grave difficoltà. È per questo che molti negozianti hanno avuto la necessità di richiedere alcuni prestiti che però si sono visti negare dalle banche a causa della mancanza di garanzie. Questo li ha portati a cercare aiuto attraverso la rete dove con l’utilizzo della pubblicità mirata i truffatori riescono ad identificare le vittime più vulnerabili e proporre loro prestiti a tassi che si rivelano però usurai. In alcuni in alcuni casi, invece, la pubblicità ricalca quella delle banche legittime spingendo le vittime semplicemente a cedere i loro dati della carta di credito e si ritrovano con il conto svuotato.A lanciare l’allarme è nuovamente il Codacons il quale ricorda che questo sistema viene utilizzato da molti anni ma purtroppo miete sempre parecchie vittime. «Sono ormai decine le segnalazioni di truffe simili. Prestate la massima attenzione alle offerte troppo allettanti soprattutto se propongono grandi somme di denaro.E se avete qualche dubbio noi, sempre dalla parte del consumatore ed esperti in casi come il vostro siamo pronti a tutelarvi». Al Codacons hanno già telefonato, allarmate, decine di persone, chiedendo spiegazioni e come “muoversi” legalmente qualora si dovessero trovare a fronteggiare un problema del genere. Michela De Marino, avvocato, in questo ultimo anno si è trovata due clienti con questo problema: «Tutti e due partivano da basi comuni, ovvero le banche avevano rifiutato loro un prestito perchè senza garanzie. Questi soggetti impostori si fingono agenti di commercio. ogna fare attenzione anche alle truffe finanziarie online. Il raggiro avviene in un primo momento con un’email con cui ti invitano a richiedere soldi in prestito in modo facile, veloce e senza troppi documenti. Qualora rispondessi e mandassi la documentazione,i malintenzionati ti ruberanno l’identitàidentità. In questo modo simuleranno altri preventivi presso altri enti finanziari, richiedendo un capitale ben definito,e tu ti ritroverai a dover restituire del denaro mai utilizzato». Prima di fare qualcsiasi cosa bisogna chiedere l’aiuto di una persona esperta e di cui ci si fida. «Un’altra situazione ancor più terrificante sono i ricatti. Dei veri e propri strozzini del web che chiedono dal 20% al 30% di interessi,e qualora ci sia un piccolo ritardo o mancato pagamento, ti ricattano avendo avuto accesso a tutti i tuoi dati personali».
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Tags: prestiti, tassi usurari, truffe
