11 Luglio 2013

Professioni non “regolamentate”un incontro dei consumatori

Professioni non “regolamentate”un incontro dei consumatori

Le associazioni provinciali dei consumatori si sono riunite par parlare delle novità normative legate ai professionisti «fantasma», che non sono regolamentati ufficialmente da Ordini o Collegi ma che costituiscono un esercito in costante crescita. I presidenti provinciali di Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Codacons, Federconsumatori (mancava soltanto un rappresentante del Movimento per la difesa del cittadino) hanno deciso di esaminare con attenzione le tematiche introdotte dalla legge n. 4 del 14 gennaio 2013 in merito alle «professioni non regolamentate».Spiegano gli organizzatori dell’ incontro: «La nuova normativa si propone di dare un inquadramento all’ attività di quei professionisti, sempre più numerosi, che non sono inquadrati in ordini o collegi e che svolgono attività spesso molto rilevanti in campo economico, consistenti nella prestazioni di servizi o di opere a favore di terzi, esercitate abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo. La legge si riferisce ad esempio ai tributaristi, ai consulenti fiscali, agli amministratori di condominio, ai consulenti aziendali, ai consulenti in materia extragiudiziale che non siano già iscritti ad un albo o collegio professionale. A queste figure viene imposto di evidenziare, in ogni documento e rapporto scritto con il cliente, il riferimento alla legge 4/2013 che risulta applicabile proprio per la “tutela della clientela” e della fiducia che ripone nel professionista».In caso di mancato rispetto delle nuove regole sono previste multe salate, per mancato rispetto del Codice del consumo, che arrivano a 5 mila euro. Chi trasgredisce si rende « responsabile di una pratica commerciale scorretta nei confronti di un consumatore». Al termine della riunione, i rappresentanti delle associazioni dei consumatori della provincia di Imperia hanno concordato che in futuro saranno organizzate iniziative pubbliche legate all’ applicazione della normativa. In base alla legge n. 4 del 2013, i professionisti possono costituire associazioni professionali (con natura privatistica, fondate su base volontaria e senza alcun vincolo di rappresentanza esclusiva) con il fine di valorizzare le competenze degli associati, e le associazioni possono costituire forme aggregative che rappresentano le associazioni aderenti. [e. f.]
 
 

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