PRODUZIONE INDUSTRIALE, CODACONS: CARO-PREZZI CONTINUA A PESARE SU COMPARTO
CROLLANO BENI DI CONSUMO SIA SU BASE ANNUA CHE MENSILE
Ancora dati negativi per l’industria italiana, con la produzione che a settembre segna un calo del -2% su base annua portando la media dei primi nove mesi del 2023 a quota -2,7% rispetto allo stesso periodo del 2022. Lo afferma il Codacons, commentando i dati forniti oggi dall’Istat.
A pesare sui numeri dell’industria è il livello ancora elevato dei prezzi in Italia, con i prodotti più acquistati dalle famiglie che registrano una marcata crescita ed effetti negativi diretti sulla spesa – spiega il Codacons – La conferma arriva dai beni di consumo, per i quali la produzione a settembre crolla del -2,2% su base mensile e addirittura del -6,5% su anno, il dato più elevato di tutti i raggruppamenti monitorati dall’Istat.
“E’ evidente che i prezzi al dettaglio e la loro crescita sostenuta nel corso dell’ultimo anno incidono sui numeri dell’industria e, in generale, sull’andamento dell’economia italiana – afferma il presidente Carlo Rienzi – Per questo ribadiamo la necessità di intervenire in modo più incisivo per sostenere i consumi delle famiglie, calmierando i listini e tutelando la capacità di acquisto dei cittadini”.
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