10 Settembre 2021

Produzione e PIL: ripresa avviata. Focus su consumi e servizi

(Teleborsa) – L’Istat ha confermato oggi che la produzione ha continuato a crescere a luglio, registrando un incremento dello 0,8% su mese e del 7% su anno, mentre la differenza rispetto al periodo pre-pandemia (febbraio 2020) fa registrare un +1,5%. Un andamento – sottolinea l’Istituto statistico nella Nota mensile – che fa quantificare la crescita del PIL al 2,7% nel secondo trimestre.

Analisti rivedono al rialzo stime

“Stiamo rivedendo al rialzo le nostre previsioni di crescita per il PIL italiano, visto ora rimbalzare a un ritmo di almeno 5,7% quest’anno”, conferma Paolo Mameli, senior economist Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, commentando i dati della produzione e spiegando che “i rischi sono ora verso l’alto”.

“Il nostro scenario – precisa l’esperto di Intesa Sp – sconta un’evoluzione della quarta ondata pandemica non tale da indurre le autorità a misure restrittive comparabili a quelle viste durante le ondate precedenti, anche in ragione dello stadio avanzato della campagna vaccinale)”.

Mameli, pur confermando la fese espansiva dell’industria, sottolinea che “la crescita dell’economia oggi è trainata non dall’industria ma dai servizi, che hanno ancora ampi margini di recupero dopo i drammatici effetti della pandemia” e possono “”più che compensare un eventuale minore dinamismo prospettico di manifatturiero e costruzioni”.

PMI chiedono interventi su bolletta elettrica

“La ripresa si rafforza”, ammette la CNA, che rappresenta le PMI operanti nel settore dell’artigianato, pur confermando una certa “preoccupazione per la spirale rialzista dei prezzi delle materie prime legate all’energia che possono far perdere vigore alla crescita economica”.

Per l’associazione occorre ora “rivedere in tempi rapidi la fiscalità sulla struttura della bolletta, cancellando una serie di oneri impropri che gravano soprattutto sul sistema della micro e piccola impresa, che continua a pagare il prezzo più alto per l’energia sia in Europa che in Italia rispetto alle imprese più grandi”

Consumatori puntano su ripresa consumi

Lato consumatori si sorride ai numeri diffusi dall’Istat. Massimiliano Dona, Presidente di Unione Nazionale Consumatori parla di “dati ottimi”, sottolineando che “si registra un valore superiore anche nel confronto con l’ultimo mese pre-pandemia, ossia gennaio 2020. Stessi toni da Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, che parla di “numeri che fanno ben sperare sulla ripresa dei consumi da parte delle famiglie nel corso del 2021”.

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