2 Dicembre 2005

Prodotti di note marche di latticini ritirati



Roma Prodotti di note marche di latticini ritirati dagli scaffali, benché manchi ancora la prova della presenza di Itx, se si eccettuano le analisi ufficiose di Altroconsumo, che ha riscontrato la contaminazione in nove campioni su 25 di prodotti (succhi di frutta, latte, panna) confezionati in tetrapak. Mentre l`azienda che ha prodotto i contenitori bussa con due legali alla porta del pm di Ascoli ed esce con la certezza di non essere allo stato nel registro degli indagati. Quella di ieri, sul fronte del latte, è stata una giornata convulsa. Si parlava di nuovi sequestri di prodotti adulterati diversi da quelli al centro dell`inchiesta. Poi si è appreso che in realtà si è trattato del ritiro dal commercio di alcuni prodotti delle marche Parmalat, Granarolo e Newlat raccomandato dalla Coop e da Carrefour alle proprie filiali per il “principio di precauzione“.Nel corso della giornata il ministero della Salute ha ricordato che “Nestlé e Tetra Pak hanno il dovere della prudenza“ e richiama l`invito alle due aziende da parte dell`Agenzia europea per la sicurezza alimentare a “non spacciare per definitive le prime analisi sulla sicurezza della loro produzione“. Tanto più che, stando alle associazioni di consumatori Codacons e Adusbef, i limiti di Itx trovati all`interno di confezioni di tetrapak “sono di otto volte superiori ai limiti di tossicità ammessi dall`ente americano Epa“: le tabelle dell`agenzia statunitense prevedono un limite di Itx di 30 grammi al litro, quindi otto volte in meno di quanto accertato in Italia. Per questo le due associazioni hanno anche ipotizzato nuove azioni legali nei confronti delle aziende coinvolte. La Commissione europea, però, al momento non ritiene che ci sia necessità di varare misure a livello comunitario rispetto sulla presenza di Itx nel latte per bambini e in altri prodotti. Ma valuteranno se sarà necessario introdurre misure armonizzate a livello europeo, alla luce del parere scientifico preliminare sulla questione che il 7 dicembre pubblicherà l`Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa).

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