13 Marzo 2005

Prodotti a prezzi stracciati, un bidone

Prodotti a prezzi stracciati, un bidone

Rovigo
Vendono generatori elettrici oppure set di posate a prezzi d`occasione: un piccolo generatore di marca, per esempio, costa 800 euro circa al posto dei 2.200 euro di listino. Sembra un vero affare, ma non è così. Pare che i prodotti siano contraffatti.

Il Codacons di Rovigo e della Bassa Padovana invita i consumatori a fare molta attenzione dopo le segnalazioni raccolte a Lendinara e Badia Polesine, ma anche in provincia di Padova (Castelbaldo, Masi, Santa Margherita d`Adige, Sant`Urbano) e di Verona (Cerea, Minerbe e Legnago). I venditori si annunciano con una telefonata o si presentano direttamente nelle abitazioni o nelle aziende, per «una promozione eccezionale», dicono. «Dalle segnalazioni raccolte – spiega Chiara Crivellari, responsabile locale del Codacons – questi venditori sono molto disponibili e grandi parlatori. Il problema è che le marche dei generatori e delle posate sono contraffatte». Gli articoli proposti non presentano l`etichettatura – prevista dalle normative italiane e dell`Unione europea – con i simboli di garanzia che il prodotto sia sicuro e funzionale. I prodotti così, subito dopo l`uso, rivelano di non avere le qualità tecniche dichiarate dai venditori. «I generatori – avverte Crivellari – hanno una potenza molto inferiore a quella pubblicizzata, mentre la lega dei coltelli è scadente. Il rischio quindi è di acquistare un generatore che causa un corto circuito, con conseguente incendio: come è altissimo il pericolo di restare fulminati, perché il generatore non ha la messa a terra. Insomma sono prodotti inaffidabili e pericolosi per l`incolumità delle persone».

Il coordinamento delle associazioni a difesa dei consumatori suggerisce a chi ha già acquistato la merce di denunciare l`accaduto al comando di zona dei carabinieri, che provvederanno a sequestrare sia i beni, sia i documenti originali: di questi «conservatene una fotocopia per uso personale», ricorda Crivellari. L`invito del Codacons è di segnalare immediatamente la presenza di questi “venditori“ alle forze dell`ordine. Qualche denuncia è già stata presentata ai carabinieri di Castelbaldo che, dopo aver operato il sequestro, hanno trasmesso la querela alla magistratura. Per ulteriori informazioni telefonare al Codacons locale (0429-3687, oppure 338-1296608).

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