24 Settembre 2009

Prodotti a prezzi bloccati per aiutare le famiglie

 Un paniere di 30 prodotti, di cui 24 di tipo alimentare, scontati del 20 per cento fino a fine anno. È quanto stabilito da un protocollo d’intesa siglato in questi giorni dalla Regione, le associazioni dei consumatori e le società che gestiscono la grande distribuzione per tentare di arginare gli effetti della crisi economica e soprattutto la perdita del potere di acquisto delle famiglie. Già nel 2008 era stata avviata la prima fase sperimentale con i negozi di vicinato, quindi di piccole o medie dimensioni, sempre in collaborazione con le associazioni di categoria, che prevedeva appunto il blocco dei prezzi di una trentina di prodotti di largo consumo. Oggi il paniere, composto da alcuni derivati del latte, uova, alimenti surgelati, pasta, riso, olio, passata di pomodoro, tonno, detersivi e altro, viene esteso anche ai supermercati che aderiscono all’iniziativa che fino al 31 dicembre prossimo, ossia alla scadenza dell’accordo, dovranno esporre il logo della Regione e segnalare con appositi cartelli i prodotti a prezzo scontato e bloccato. «Il protocollo d’intesa è stato voluto dalle associazioni di categoria – spiega Arnaldo Vallin, responsabile provinciale di Federconsumatori – ma bisogna attendere ora la delibera della Regione. È un piccolo passo che, però, può trovare notevoli benefici nelle tasche delle famiglie, sempre più attente anche al contenuto dei loro carrelli della spesa». Per aumentare il potere di acquisto dei cittadini non può bastare.  Ieri, nella giornata di mobilitazione indetta, oltre che da Federconsumatori, anche da Adoc, Adusbef e Codacons, è stata rivendicata al Governo la detassazione dei redditi da lavoro e delle pensioni. «La nostra richiesta è di 1.200 euro l’anno per le famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati – fa sapere Vallin – cui si dovrebbe aggiungere la definitiva approvazione della legge sulla Azione collettiva risarcitoria, la Class action, che ancora attende in Parlamento senza poter intervenire a tutela dei risparmiatori e dei cittadini nei confronti delle banche poco attente ai veri interessi della clientela».

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