Procura pronta ad aprire un’ inchiesta: Il Codacons: «Attentato alla sicurezza»
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fonte:
- Il Messaggero
L’ ennesima giornata di follia targata Atac finisce al vaglio degli inquirenti. Il Codacons ha infatti depositato un esposto in Procura, e ha anche chiesto al Campidoglio di concedere ai romani una sorta d’ indennizzo: tre giorni di metro e bus gratis, per scusarsi dei disagi. «Sarebbe ora che l’ Atac e il Comune di Roma, dopo i soliti annunci di indagini interne per accertare le cause di guasti e incidenti, iniziassero a indennizzare i cittadini per i disagi subiti – ha affermato, in una nota, il presidente dell’ associazione dei consumatori, Carlo Rienzi – rivolgiamo un appello all’ Atac e all’ assessore alla Mobilità Stefano Esposito, affinché venga dimostrata umana compassione nei confronti degli utenti dei servizi pubblici romani, massacrati da disservizi e inconvenienti. Nello specifico, dopo l’ odissea di ieri, chiediamo di indennizzare la città di Roma e tutti i cittadini rendendo gratuito per 3 giorni il servizio sulle linee metropolitane della Capitale. Sarebbe una forma di risarcimento immediata e di facile realizzazione che otterrebbe grande apprezzamento, oltre che una dimostrazione di rispetto per gli utenti dei trasporti pubblici». Per quanto riguarda l’ esposto presentato ai magistrati di piazzale Clodio, invece, la conseguenza sarà l’ apertura di un’ inchiesta da affidare a uno dei magistrati del pool coordinato dal procuratore aggiunto Roberto Cucchiari, che si occupa dei reati contro l’ incolumità pubblica. «Abbiamo chiesto di aprire un’ inchiesta sull’ incidente nella metro A alla luce del grave reato di attentato alla sicurezza dei trasporti, e di indagare anche sulla manutenzione ordinaria e straordinaria delle stazioni, sequestrando presso Atac i contratti di appalto e tutto il materiale utile a capire in che stato versino le stazioni metro della Capitale – ha concluso Rienzi – Oramai il servizio di trasporto cade letteralmente a pezzi. L’ incidente deve portare ad accendere un faro sulla manutenzione cui sono sottoposte le varie fermate delle due linee della Capitale, attraverso una mirata indagine da parte della magistratura». Michela Allegri © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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